Orwell e la libertà di stampa.

Per la giornata di oggi, la Federazione nazionale stampa italiana ha indetto una manifestazione per la “libertà di stampa” (http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_02/liberta-stampa-manifestazione-roma-fnsi_4ab6fa74-af6e-11de-8f80-00144f02aabc.shtml).

Perché solo ora?

In Italia non esiste una vera e libera informazione. Ma non solo da adesso, e non solo a causa del premier Berlusconi, del conflitto di interessi, ecc.

In Italia non esiste libera informazione perché non è un Paese sovrano e perché i grandi gruppi editoriali che controllano le principali testate giornalistiche (anche quelle promotrici di manifestazioni per la libertà di stampa) sono riconducibili a lobby economico-politiche che non permettono (analogamente a quanto accade in altri stati) la circolazione di notizie che mettano in crisi il sistema di cui esse sono parte e promotrici.

Ci chiediamo dov'erano era la Fnsi e l'Ordine dei Giornalisti quando i grandi mainstream italiani hanno costruito “il pericolo islamico”, e hanno creato il consenso alle guerre di inciviltà in Afghanistan, Iraq e possibilmente anche in Iran (basta vedere che eco hanno garantito alla “rivoluzione verde” made in Cia-Mossad). Quando molti colleghi hanno accreditato veline di governi, servizi ed eserciti stranieri, senza neanche la fatica di verificare, attraverso inchieste e reportage, la veridicità di fatti acclamati come veri.

Dov'era la libertà di stampa quando Tsahal, ora accusato di crimini di guerra dall'inchiesta Goldstone, abbatteva su 1,5 milioni di persone imprigionate nella Striscia di Gaza, il più grande carcere a cielo aperto del mondo, “Piombo Fuso”, facendo uso di fosforo bianco e armi di distruzione di massa? Dov'erano i nostri colleghi che ora invocano una “libera informazione”?

Siamo nell'era del Grande Fratello mediatico. Siamo precipitati dentro al “1984” di Orwell, e non ce ne rendiamo conto. Anche lì, il GF organizzava manifestazioni di massa per far credere che esistesse un Nemico da combattere e per convincere le folle che avevano ancora libero accesso alle piazze… Ma era tutta una tragica farsa. L'alternativa sponsorizzata dal sistema stesso. La fine della democrazia e della vera libertà.

Si legga: Orwell, la libertà di stampa e il paese dei gattopardi

http://zamparini.wordpress.com/2009/09/16/orwell-la-liberta-di-stampa-e-il-paese-dei-gattopardi/

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