Palestina in immagini: Dicembre 2020

E.I. Le forze di occupazione israeliane hanno ucciso due ragazzi palestinesi a dicembre.

Ali Ayman Saleh Abu Alia, 15 anni, è morto dopo che i soldati gli hanno sparato allo stomaco mentre osservava gli scontri in seguito a una protesta nel villaggio di al-Mughayyir, vicino alla città di Ramallah in Cisgiordania, il 4 dicembre.

I residenti del villaggio organizzano una protesta settimanale contro un avamposto di un insediamento israeliano costruito sulla terra di al-Mughayyir, nel 2015.

Il secondo minorenni, Mahmoud Kmail di 17 anni, ucciso il mese scorso, è stato colpito dalla Polizia paramilitare di Frontiera israeliana dopo che, il 21 dicembre, ha presumibilmente aperto il fuoco contro le forze di occupazione nella Città Vecchia di Gerusalemme.

Hanno sparato a Kmail mentre scappava dagli agenti della Polizia di Frontiera ed è stato lasciato a terra senza ricevere cure mediche per due ore, prima che un’ambulanza arrivasse a prendere il suo corpo.

Il ragazzo era di Qabatiya, una città nel nord della Cisgiordania. Circa una decina di giovani palestinesi di Qabatiya sono stati uccisi dalle forze israeliane dal 2015.

Secondo Defense for Children International Palestine, nel 2020 nove minorenni sono stati uccisi dalle forze di occupazione israeliane in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Sei di loro sono stati feriti a morte da proiettili.

Uomo sordo muore per ferite.

Almeno 35 palestinesi sono stati uccisi dalle forze israeliane nel 2020 o sono morti per le ferite riportate negli anni precedenti.

Abd al-Nasser Halawa, un uomo sordo di 60 anni, è morto l’11 dicembre, quattro mesi dopo essere stato ripetutamente colpito da delle guardie private al checkpoint di Qalandiya vicino a Ramallah.

La polizia di frontiera israeliana ha riferito che l’uomo si era avvicinato al posto di blocco in una corsia per veicoli e che le guardie gli hanno sparato agli arti inferiori quando non ha risposto alle richieste di fermarsi.

Ester Horgen, una donna israeliana residente in un insediamento in Cisgiordania, è stata trovata morta, con segni di violenza sul corpo, il 21 dicembre. Le autorità israeliane stavano trattando la sua morte come un “sospetto attacco terroristico”.

Due israeliani, uno dei quali un soldato ferito a morte durante un raid, sarebbero stati uccisi dai palestinesi all’inizio dell’anno.

La violenza dei coloni contro i palestinesi in Cisgiordania è aumentata, a dicembre, in seguito all’uccisione di Horgen e alla morte di un israeliano di 16 anni, ucciso quando l’auto su cui viaggiava con altri quattro giovani coloni si è ribaltata durante un inseguimento della polizia.

“Secondo quanto riferito, le autorità israeliane sospettavano che [i giovani] avessero lanciato pietre contro le auto palestinesi”, ha dichiarato il gruppo di monitoraggio delle Nazioni Unite OCHA.

Casa nella città di Gaza bombardata.

Una casa palestinese a est di Gaza è stata colpita e duramente danneggiata da un proiettile di un carro armato israeliano sparato accidentalmente a dicembre.

Israele ha colpito Gaza nelle prime ore del 26 dicembre, dopo che un proiettile è stato lanciato dalla zona.

Tre palestinesi, tra cui una bambina di 6 anni, sono rimasti feriti negli attacchi israeliani, ha riferito il gruppo per i diritti umani Al Mezan con sede a Gaza.

Gli attacchi hanno danneggiato un ospedale per bambini, una struttura di riabilitazione per persone con disabilità, una scuola elementare e un centro di formazione del ministero dell’Istruzione, oltre a molteplici impianti industriali.

Al Mezan ha condannato gli attacchi e messo in guardia contro qualsiasi ripresa delle ostilità, in mezzo alla pandemia di coronavirus, che ha portato “un deterioramento senza precedenti delle condizioni socioeconomiche a Gaza”.

Il COVID-19 è esploso a Gaza nel mese di dicembre e alla fine del mese si è contata quasi la metà dei 22.000 casi attivi nei Territori occupati, nonostante un milione di palestinesi in più vivessero in Cisgiordania rispetto che nella Striscia, al 31 dicembre.

Più di 700 palestinesi in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza sono morti per le complicazioni del COVID-19 durante il mese, rappresentando quasi la metà dei 1.500 decessi totali da marzo.

Mentre Israele ha dato il via alle vaccinazioni per i suoi cittadini, i palestinesi che vivono sotto la sua occupazione militare sono esclusi, nonostante i suoi obblighi secondo il diritto internazionale.

Donne palestinesi raccolgono i broccoli in una fattoria a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, il 1° dicembre. (Immagini di Ashraf Amra/APA).

Forze di occupazione israeliane prendono posizione durante una protesta contro gli insediamenti ebraici nel villaggio di Beit Dajan, in Cisgiordania, il 4 dicembre. (Immagini Shadi Jarar’ah/APA).

I palestinesi piangono la morte di Ali Ayman Saleh Abu Alia, un 15enne colpito allo stomaco dalle forze israeliane nel villaggio di al-Mughayyir, in Cisgiordania, il 5 dicembre. Il ragazzo è stato ferito a morte mentre osservava gli scontri tra residenti e soldati israeliani a seguito di una protesta contro un vicino avamposto di insediamento illegale israeliano stabilito sul terreno del villaggio nel 2015. (Oren Ziv/ActiveStills)

Lancio di fuochi d’artificio mentre i palestinesi accendono l’albero di Natale in Piazza Manger, fuori dalla Chiesa della Natività nella città di Betlemme in Cisgiordania, il 5 dicembre. (Immagini di Mosab Shawer/APA).

Palestinesi camminano davanti ad un murale nella Città di Gaza, che commemora la prima Intifada nel 33° anniversario della rivolta dell’8 dicembre. (Immagini Mahmoud Ajjour/APA).

Ragazzo palestinese raccoglie rottami da una discarica di rifiuti nel villaggio beduino di Umm al-Nasr, nel nord della Striscia di Gaza, il 9 dicembre. (Immagini di Mohammed Salem/APA).

Attivisti protestano contro un cantiere della metropolitana leggera di Gerusalemme, chiedendo alla compagnia spagnola CAF di ritirarsi dal progetto che consolida la colonizzazione israeliana della Cisgiordania, il 16 dicembre. Cinque manifestanti sono stati arrestati dopo aver bloccato i cantieri della metropolitana leggera. (Keren Manor/ActiveStills).

Tunnel Road, vista dall’insediamento di Gilo, nella Gerusalemme Est occupata, il 16 dicembre. La strada collegherà gli insediamenti ebraici in Cisgiordania a nord e a sud di Gerusalemme. Gruppi per i diritti umani affermano che la nuova costruzione di strade israeliane in Cisgiordania è una forma di annessione de facto, che si tradurrà in un’esplosione di crescita della popolazione degli insediamenti. (Immagini Keren Manor/APA).

Pescatore palestinese getta una rete in acqua lungo la costa della Città di Gaza, il 10 dicembre. I pescatori palestinesi sono soggetti a severe restrizioni israeliane in merito al raggio a cui possono accedere al largo della costa di Gaza per pescare, portando l’industria della pesca sull’orlo del collasso. (Mohammed Zaanoun/ActiveStills).

Contadino palestinese si trova accanto a un cartello, posto dalle forze di occupazione israeliane sul perimetro dei terreni agricoli, che chiedono la rimozione dei raccolti, Khan Younis, Striscia di Gaza meridionale, 17 dicembre. (Immagini di Ashraf Amra/APA).

Palestinesi passano su una strada allagata a Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, a seguito delle forti piogge del 17 dicembre. (Immagini di Ashraf Amra APA)

Palestinesi ricevono aiuti alimentari in un centro di distribuzione gestito dall’UNRWA, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, nel campo profughi di Jabaliya, nel nord della Striscia di Gaza, il 17 dicembre. (Immagini di Mohammed Salem/APA).

Drone israeliano lancia lacrimogeni sui manifestanti durante gli scontri avvenuti in seguito a una manifestazione settimanale contro l’espropriazione della terra palestinese nel villaggio di Kfar Qaddum, vicino alla città di Nablus in Cisgiordania, il 18 dicembre. (Immagini Shadi Jarar’ah/APA).

Soldati israeliani impediscono ai manifestanti palestinesi di raggiungere un avamposto di un insediamento ebraico, alla periferia del villaggio di Mughayir in Cisgiordania, a nord di Ramallah, il 18 dicembre. (Hamza Shalash/WAFA)

Membri dell’Unione dei Comitati per il Lavoro Agricolo hanno seminato grano vicino al confine con Israele a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, il 21 dicembre. La produzione agricola è diminuita negli ultimi anni poiché Israele ha imposto una zona proibita sulla terra più fertile di Gaza. (Immagini di Ashraf Amran/APA).

Palestinese vestito da Babbo Natale intrattiene i bambini nel quartiere di Gaza City al-Zaitoun, il 24 dicembre. (Mohammed Zaanoun/ActiveStills).

Giovane palestinese usa una fionda per lanciare una pietra contro le forze di occupazione israeliane, nel villaggio di Deir Jarir, in Cisgiordania, il 25 dicembre, durante una protesta contro l’installazione di un nuovo avamposto di insediamento su un terreno vicino al villaggio. L’estremista “gioventù in cima alla collina” ha stabilito l’avamposto dopo che uno dei loro membri è stato ucciso in un incidente stradale, durante un inseguimento della polizia, dopo aver lanciato pietre contro i palestinesi. (Heather Sharona Weiss/ActiveStills).

Uomo palestinese valuta i danni a seguito di un attacco aereo israeliano a Gaza City, il 26 dicembre. Israele ha colpito diversi siti a Gaza dopo che i combattenti palestinesi hanno lanciato razzi nel sud del paese. Dal 2007 Gaza ha subito un grave blocco economico imposto da Israele. (Mohammed Zaanoun/ActiveStills).

Palestinesi piangono Abdulrahman al-Buhaisi, morto per complicazioni COVID-19, a Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, il 22 dicembre. (Immagini di Ashraf Amra/APA).

Palestinesi osservano le fazioni della resistenza lanciare un razzo verso il mare durante un’esercitazione nella Città di Gaza, il 29 dicembre. (Immagini di Ashraf Amra/APA).

Forze israeliane demoliscono una casa palestinese a est di Yatta, vicino alla città di Hebron, in Cisgiordania, il 29 dicembre. I residenti hanno affrontato le forze di occupazione, che hanno sparato proiettili d’acciaio rivestiti di gomma, granate assordanti e gas lacrimogeni contro i giovani che si sono riuniti per tentare di impedire la demolizione. (Immagini di Mosab Shawer/APA).

Forze israeliane hanno fatto irruzione nel villaggio di Nweimeh, a sud della città di Gerico in Cisgiordania, il 29 dicembre. Le forze di occupazione hanno sradicato 350 alberi di ulivo e demolito tre case. (Suleiman Abu Sorour/WAFA).

Donna palestinese scrive sulla spiaggia della Città di Gaza l’ultimo giorno del 2020, prima del coprifuoco del fine settimana, in mezzo all’ondata di COVID-19 nel territorio. (Immagini Mahmoud Ajjour/APA).

Traduzione per InfoPal di Silvia Scandolari.

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