Palestinese deceduto a causa di negligenza medica nella prigione di Ofer

Betlemme – PIC. Un prigioniero palestinese è morto in un carcere israeliano mercoledì sera, solo pochi mesi prima che terminasse la sua condanna a 18 anni.

La Commissione Wa’ed per i prigionieri ha confermato il decesso del prigioniero Dawood Talaat al-Khatib, di Betlemme, nella prigione di Ofer, vicino a Ramallah.

La Società per i prigionieri palestinesi (PPS) ha affermato che Khatib è morto a causa di un attacco di cuore. Khatib, 45 anni, ha sofferto di cattive condizioni di salute durante la sua prigionia, ha affermato, aggiungendo che ebbe un ictus diversi anni fa e fu anche sottoposto a un intervento chirurgico a cuore aperto.

La sua prolungata detenzione ha contribuito al deterioramento delle sue condizioni di salute che, insieme alla negligenza medica nelle carceri israeliane, ha portato alla morte prematura, ha affermato la PPS.

Secondo la PPS, 225 palestinesi sono morti in custodia israeliana dal 1967.

La società ha rinnovato la sua richiesta di rilascio di tutti i prigionieri malati nelle carceri dell’occupazione, soprattutto a causa della diffusione del Coronavirus.

Le forze d’occupazione arrestarono Khatib il 2 aprile del 2001, dopo aver assediato la sua casa a Betlemme. Il suo rilascio era programmato per dicembre.

Wa’ed ha invitato tutte le fazioni palestinesi a respingere la narrativa dell’occupazione sulle circostanze della morte di Khatib e ha invitato il Comitato internazionale della Croce Rossa a indagare sul suo decesso.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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