Palestinesi costretti a mangiare cibo avariato nel carcere di Etzion

PIC. Martedì 6 marzo, un gruppo per i diritti umani ha reso noto che palestinesi detenuti nel carcere israeliano di Etzion, nel sud della Cisgiordania occupata, hanno ricevuto cibo scaduto.

L’avvocato Jacqueline Fararja, della Società per i Prigionieri Palestinesi (PPS), ha affermato, in seguito alla visita ai detenuti, avvenuta lunedì sera, che le autorità carcerarie israeliane hanno consegnato cibo e formaggio in scatola scaduti.

L’avvocato ha detto di aver ispezionato alcuni dei barattoli scaduti che la maggior parte dei detenuti sono stati costretti a mangiare a causa della fame e della mancanza di cibo.

La PPS ha affermato che una serie di misure legali sono state prese, in collaborazione con la Commissione per i Prigionieri ed ex-Prigioniei, per spingere a chiudere il carcere di Etzion.

12 prigionieri palestinesi sono detenuti ad Etzion, tra i 6.500 palestinesi incarcerati nelle prigioni israeliane.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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