Parlamentare palestinese al Knesset: la decisione del Likud di annettere la Cisgiordania è apartheid

MEMO. Un membro arabo del parlamento israeliano, Yousef Jabarin, ha descritto la decisione del partito del Likud di annettere l’Area C della Cisgiordania occupata come “apartheid israeliano”, secondo quanto riferito da Alwatanvoice.com questo lunedì. Jabarin è membro del comitato di Giustizia e Legge del Knesset.
 
“I palestinesi hanno accettato la soluzione dei due stati come parte dell’Iniziativa Araba per la Pace, che riserva per loro solo il 22% della terra storica della Palestina”, ha detto il parlamentare. “Tuttavia, il governo israeliano non lo accetta e prevede di annettere le aree B e C e ciò abolisce qualsiasi orizzonte per la creazione di uno stato sovrano palestinese”.
 
Ha aggiunto che tale annessione stabilisce un sistema di apartheid che conferisce ai palestinesi un certo grado di autonomia nelle principali città palestinesi. “Ciò è simile ai Bantustan sudafricani [sotto la regola bianca dell’apartheid]”.
 
Jabarin ha affermato che l’Area C rappresenta il 70% della Cisgiordania e Gerusalemme Est. “Annetterla ad Israele significa che il partito al governo sta gettando benzina sul fuoco, portando all’intensificazione (del confronto con) i palestinesi”. Questo dimostra, ha insistito, che Israele non può essere un partner in nessuna riconciliazione pacifica con il popolo palestinese.
Il parlamentare è anche il capo del comitato per le relazioni internazionali della Lista Unita Araba nel parlamento israeliano. Ha inviato un messaggio alla comunità internazionale, chiedendo che trasformasse le sue risoluzioni sulla causa israelo-palestinese in realtà sul terreno. Ha anche invitato i leader mondiali a prendere provvedimenti per porre fine all’occupazione e proteggere il diritto palestinese all’autodeterminazione e creare lo stato di Palestina, nonché ad imporre sanzioni economiche alle attività coloniali israeliane.
Traduzione di F.H.L.

tag: , ,

© Agenzia stampa Infopal
E' permessa la riproduzione previa citazione della fonte "Agenzia stampa Infopal - www.infopal.it"