Paziente malato di cancro in condizioni critiche in carcere israeliano

Territori palestinesi occupati-IMEMC e WAFA. Il detenuto palestinese e malato di cancro, Sami Abu-Diak, ha perso molto peso e non è più in grado di mangiare o bere, secondo quanto affermato giovedì dalla Commissione per gli affari dei detenuti.

Karim Ajwa, l’avvocato della Commissione, ha affermato che Abu-Diak ha anche iniziato ad avere gravi problemi per dormire e non può più camminare. Sta anche soffrendo di forti dolori allo stomaco a causa dello stadio avanzato del cancro.

Abu-Diak, che viene dalla città di Silat al-Dahr, in Cisgiordania, finora ha scontato 18 anni della sua condanna all’ergastolo, secondo quanto affermato da WAFA.

Ha subito un intervento chirurgico nel settembre 2015, presso l’ospedale Soroka in Israele, durante il quale sono stati rimossi 80 cm del suo intestino. Nell’intervento è stato commesso un errore medico, con conseguente insufficienza renale e polmonare, insieme ad altre gravi complicazioni di salute.

Traduzione di F.H.L.

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