PCHR: “Le autorità israeliane arrestano l’accompagnatore di un malato mentre ritorna nella Striscia di Gaza”

PCHR. Il Centro Palestinese per i Diritti Umani (PCHR) condanna fermamente l’arresto da parte dell’autorità di occupazione israeliana di stanza al valico di “Erez”, Beit Hanoun, dell’accompagnatore di un malato mentre tornava nella Striscia di Gaza.

Secondo le indagini del PCHR, intorno alle 12:00 di martedì 23 aprile 2019, le autorità israeliane hanno arrestato Karam Mustafa Mohammed Tantawi (di 51 anni), di al-Qal’a, a sud di Khan Younis. Karam, che stava accompagnando sua moglie Safae Abed al-Majeed Tantawi (di 47 anni), malata di cancro, è stato arrestato mentre tornava nella Striscia di Gaza dopo che sua moglie era stata sottoposta a cure mediche all’ospedale al-Makassed di Gerusalemme.

Safae ha dichiarato al responsabile del PCHR che il 1° aprile 2019 ha lasciato la Striscia di Gaza insieme al marito per l’ospedale al-Makassed di Gerusalemme passando dal valico Erez/Beit Hanoun. Ha aggiunto che è stata sottoposta a cure mediche per 20 giorni e mentre tornava nella Striscia di Gaza insieme al marito, le autorità israeliane lo hanno arrestato. Ha chiarito che dopo circa 15 minuti, i soldati israeliani le hanno ordinato di partire da sola verso la Striscia di Gaza, ma lei ha rifiutato e ha aspettato fino alle 18:00. Successivamente, il Collegamento civile palestinese l’ha informata di tornare nella Striscia di Gaza perché suo marito era stato arrestato.

Va sottolineato che all’avvocato del PCHR, rappresentante legale di al-Tantawi, è stato impedito di visitarlo nella prigione di Al-Majdal. Il tribunale ha prorogato il suo arresto fino a martedì prossimo, 30 aprile 2019.

Il PCHR sottolinea che l’attuale politica delle forze israeliane di arrestare i pazienti e i loro accompagnatori è considerata una violazione della legge internazionale per i diritti umani e della legge internazionale umanitaria. Costituisce anche una forma di punizione disumana e degradante, che coincide con la politica di inasprimento della chiusura illegale imposta alla Striscia di Gaza. Ciò aggrava la sofferenza dei pazienti poiché le loro cure non sono disponibili negli ospedali della Striscia di Gaza.

Alla luce di quanto sopra, PCHR:

  • Condanna fermamente l’arresto di pazienti palestinesi e dei loro accompagnatori da parte delle autorità israeliane durante il viaggio per ricevere le cure. Il PCHR chiede anche il loro rilascio immediato e la garanzia di non mettere le loro vite in pericolo.
  • Invita la comunità internazionale, comprese le alte parti contraenti della IV Convenzione di Ginevra, ad adempiere ai propri obblighi, ad assumersi le proprie responsabilità e ad intervenire per porre fine alle violazioni delle forze israeliane alla legge umanitaria internazionale contro i Palestinesi.
  • Chiede di garantire la libertà di circolazione agli abitanti della Striscia di Gaza da e verso la Cisgiordania, compresa Gerusalemme.

Traduzione per InfoPal di Edy Meroli

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