PRC: E’ iniziata in Gran Bretagna la 3° Settimana Commemorativa palestinese

PRC Third Palestine Memorial Week. La terza settimana commemorativa palestinese, organizzata dal Centro palestinese per il Diritto al Ritorno (Prc), è stata lanciata dal parlamento britannico nei giorni scorsi.
Tra il 16 e il 23 gennaio, la settimana di attività proporrà la commemorazione delle vittime palestinesi degli ultimi sessant’anni, e in particolar modo di quelle dell’ultima guerra israeliana contro Gaza.
Il deputato Jeremy Corbyn, alla presidenza, è stato affiancato da altri politici inglesi ed esponenti della società civile.

Tra i relatori: il deputato Gerald Kaufman, il dottor Mads Gilbert, la baronessa Jenny Tonge, Sameh Habib, responsabile del dipartimento dell’informazione del Prc, e Manal Timraz, una donna palestinese che ha perso 15 familiari, 11 dei quali bambini, durante i bombardamenti israeliani del 2008-2009.

Il deputato Jeremy Corbyn ha aperto la conferenza, condannando i reiterati crimini israeliani contro il popolo palestinese. Egli ha sottolineato la necessità di esporre i crimini israeliani al mondo intero e soprattutto in Gran Bretagna, ha poi criticato gli organismi ufficiali britannici per non essere riusciti a tenere a freno le violazioni israeliane alla legge internazionale.

Anche il deputato Gerard Kaufman è intervenuto contro le violazioni israeliane dei diritti umani dei palestinesi, parlando della necessità di fare assumere agli israeliani le proprie responsabilità. Kaufman ha anche trattato il tema della situazione ad al-Quds (Gerusalemme), argomento non abbastanza coperto dai media, ma terribile per quanto riguarda le condizioni di vita dei residenti palestinesi. Egli ha poi ricordato alla platea qual è la considerazione israeliana per le vite dei palestinesi, raccontando la storia di Moustafa at-Tamimi, palestinese ucciso dagli israeliani qualche settimana fa.

L’ospite principale della settimana in corso è il dottor Mads Gilbert, che ha parlato della sua recente visita a Gaza. Egli ha sottolineato che la Striscia di Gaza si trova ancora sotto un duro assedio; nemmeno ai camion della nettezza urbana è consentito l’accesso in città, e il rischio di una catastrofe sanitaria è reale. Egli ha poi parlato delle vittime di guerra e della carenza di attrezzature mediche e di medicinali.

Il dottor Gilbert, norvegese, ha lavorato all’ospedale ash-Shifa di Gaza, ed è stato testimone degli attacchi contro i civili nel 2008-2009. Egli farà un tour nel Regno Unito, dove parlerà in diverse università del Paese.

La baronessa Jenny Tonge ha insistito sulla necessità di ricordare Gaza e l’inesorabile abuso dei diritti umani dei palestinesi. Ella ha poi sottolineato la necessità di continuare a esporre all’attenzione del mondo le pratiche israeliane e di mostrare le sofferenze dei palestinesi. Inoltre, ha invitato gli attivisti per la libertà a non temere le false accuse di antisemitismo.

Da parte sua, il responsabile del dipartimento dell’informazione del Prc, Sameh Habib, ha spiegato il ruolo dell’organizzazione a favore dei rifugiati palestinesi. Habib ha detto che il diritto al ritorno non è una semplice carta politica, bensì un diritto umano fondamentale che dev’essere difeso e attuato. Egli ha poi accennato al lavoro del Prc sulla situazione dei rifugiati palestinesi nei campi profughi, e agli sforzi del Prc per attirare l’attenzione e gli aiuti internazionali.

Manal Timraz, attivista e portavoce della causa palestinese, ha parlato della terribile perdita da lei subita durante l’operazione Piombo Fuso, e della battaglia personale affrontata per superare le conseguenze per la morte di 15 membri della sua famiglia, 11 dei quali bambini. La sua è stata una testimonianza struggente della natura indiscriminata dei bombardamenti israeliani su Gaza.

* PRC è una realtà indipendente di consulenza che si dedica agli aspetti storici, politici e legali dei rifugiati palestinesi.

Traduzione per InfoPal a cura di Stefano Di Felice

(Foto: PRC).

© Agenzia stampa Infopal
E' permessa la riproduzione previa citazione della fonte "Agenzia stampa Infopal - www.infopal.it"