Pirateria di stato, ‘Spirit of humanity’ del Free Gaza dirottata da navi da guerra israeliane. Rapiti passeggeri. Oggi, rilasciati 2 su 21.

Gaza – Infopal, mercoledì 1° luglio.

Rilasciati due dei 21 passeggeri di “Spirit of Humanity” sequestrati ieri dalla Marina israeliana.

Da tutto il mondo stanno giungendo a Israele proteste contro il rapimento dell'equipaggio e della delegazione di attivisti internazionali.

In un comunicato stampa di cui Infopal.it ha ricevuto una copia, il Comitato popolare contro l’assedio ha dichiarato che l’occupazione ha rilasciato due passeggeri dei 21 sostenitori della barca.
Il portavoce del Comitato popolare ha rivelato che una dei passeggeri è stata trasferita in ospedale a seguito dell’attacco di pirateria del commando israeliano contro l'imbarcazione.

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Martedì, 30 giugno

Ultime notizie:

I membri dell'equipaggio e i 21 attivisti a bordo dell'imbarcazione, incluso il premio Nobel per la pace irlandese Mairead Maguire e la parlamentare statunitense Cynthia McKinney, sono stati rapiti dai militari israeliani e condotti in un carcere israeliano, in totale violazione delle leggi internazionali, umanitarie e nautiche. Sequestrato il carico umanitario destinato alla Striscia assediata.

“Questa è un’oltraggiosa violazione delle regole internazionali ai nostri danni. La nostra barca non era in acque israeliane e noi eravamo in missione umanitaria verso la Striscia di Gaza”, ha riferito Cynthia McKinney. Il presidente Obama ha appena detto a Israele di lasciar passare forniture umanitarie e per la ricostruzione, e questo è esattamente quello che stavamo cercando di fare. Noi chiediamo alla comunità internazionale di pretendere il nostro rilascio affinché noi possiamo riprendere la nostra missione”.

ore 14,30, le forze israeliane hanno aperto il fuoco contro Spirit of Humanity e l'hanno assaltata e dirottata.

ore 13, Spirit of Humanity si trova a 24 miglia al largo delle coste di Gaza, ancora circondata da navi da guerra israeliane.

ore 10, l'imbarcazione è circondata da sei navi da guerra.

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Gaza – Infopal, martedì 30 giugno, ore 9,30. Le navi da guerra israeliane, questa notte, hanno intercettato l'imbarcazione del Free Gaza movement, “Spirit of Humanity”, salpata ieri dal porto di Larnaca, a Cipro, e diretta nella Striscia di Gaza assediata.

Alle 1,30 di questa notte, le navi da guerra hanno circondato l'imbarcazione e minacciato di aprire il fuoco se non avesse fatto dietrofront, ma l'equipaggio ha rifiutato di eseguire gli ordini, subendo il sabotaggio della strumentazione di navigazione – radar, GPS, ecc.

La barca è stata bloccata a 60 km dalle coste gazesi, dopo essere stata ostacolata dalle autorità cipriote su pressioni israeliane e da realtà vicine a Israele.

In un comunicato stampa di cui il corrispondente di Infopal.it ha ricevuto una copia, Rami Abdoh, membro della European Campaign to end the siege on Gaza, ha confermato la notizia.

I responsabili del “ferry-boat”, nei giorni scorsi, avevano inviato una lettera al ministero degli Esteri israeliano informandolo dell'intenzione di entrare nella Striscia e portare aiuti umanitari alla popolazione assediata. Inizialmente avrebbero dovuto salpare due imbarcazioni, ma gli organizzatori hanno annullato una missione a seguito delle minacce israeliane.

A bordo della piccola imbarcazione ci sono 21 attivisti di 11 paesi del mondo, tra cui la premio Nobel Mairead Maguire e la parlamentare Usa Cynthia McKinney, oltre a tre tonnellate di aiuti medici, giochi per bambini e kit per la ricostruzione di 20 abitazioni distrutte.

Articolo correlato:

Free Gaza: partita da Cipro la nave 'Spirit of Humanity'.

Per altre info sui precedenti viaggi del Free Gaza, visitare la sezione “Gaza: rompere l'assedio”.

 

Riportiamo qui di seguito il comunicato del Free Gaza.

Ore 3,27. “Abbiamo appena parlato nuovamente con i nostri, a bordo di 'Spirit of Humanity'. La Marina israeliana continua a cercare di minacciare l'imbarcazione, e sta disturbando il radar, il GPS e i sistemi di navigazione, in chiara violazione della legge nautica internazionale. Questa manomissione è molto pericolosa e minaccia direttamente la sicurezza di tutte le persone a bordo dell'imbarcazione civile.

Poiché la strumentazione è stata messa fuori uso, l'equipaggio sta usando compasso e carta per tentare di navigare. (…).

FOR IMMEDIATE RELEASE
30 JUNE 2009

“ALL WE WANT IS TO REACH GAZA. WE DO NOT SEEK A CONFRONTATION.”
Activists aboard Gaza justice boat demand they be allowed to visit their friends & family in besieged Gaza, and deliver their cargo of medical supplies, children's toys, and reconstruction kits. They invite the world to join them.

(At Sea, 60km off the coast of the Gaza Strip) – Human Rights activists aboard the Free Gaza ship, the SPIRIT OF HUMANITY, today demanded that the Israeli Navy immediately stop threatening them.

“This aid is desperately needed by the people of Gaza,” said Mairead Maguire, winner of the Noble Peace Prize and Pacem in Terris Award for her work in Northern Ireland. “President Obama has called upon the Palestinians to abandon violence but Israel is denying them the right to non-violently resist the siege of Gaza.”

The unarmed justice ship departed Larnaca Port in Cyprus at 7:30am Monday with its crew of 21 human rights activists, humanitarian workers and journalists from 11 different countries, including Nobel laureate Mairead Maguire and former U.S. Congresswoman Cynthia McKinney. The boat, a converted ferry, hopes to arrive in Gaza Tuesday afternoon, following a grueling 30 hour sea voyage.

At 1:30am, Israeli warships surrounded the small civilian boat and threatened to open fire if they did not turn around. When the activists refused to be intimidated, Israeli Occupation Forces began jamming their instrumentation, blocking their GPS, radar, and navigation systems. This jamming was in direct violation of international maritime law, threatening the welfare and safety of the civilian ship.

Responding to this intimidation, Congresswoman McKinney declared, “I am extremely angry. We demand that the Israeli government call off their attack dogs. We are unarmed civilians aboard an unarmed boat delivering medical and reconstruction aid to other human beings in Gaza. Why in God's name would Israel want to attack us?”

Huwaida Arraf, Chairperson of the Free Gaza movement and delegation co-coordinator for this voyage, said, “All we want is to reach Gaza. We want to visit our friends and deliver our cargo of medical supplies, children's toys, and reconstruction materials. Our ship was searched and received security clearance from the Port Authorities in Cyprus before we departed.”

Arraf continued, “We do not seek a confrontation. We have traveled from Cypriot waters to international waters and will enter Gazan waters. We've never gone anywhere near Israel. Israel’s closure of Gaza is an act of collective punishment and a blatant violation of international law. We call upon our governments to take action to uphold their obligations under the Fourth Geneva Conventions. If they won’t or until they do, we will act. We will come to Gaza again and again until this brutal siege is broken. We invite the good people of the world to join us.”

Free Gaza boats are the first international ships in 41 years to sail to the Gaza Strip. Since August 2008, the Free Gaza Movement has organized 8 sea missions, successfully arriving to Gaza on 5 separate occasions. One two earlier occasions, Israeli Occupation Forces used violence to stop the ships, physically ramming and almost sinking the DIGNITY boat in December 2008, and threatening to fire on and kill unarmed passengers in January 2008. The fate of this, the eighth mission to Gaza, is still uncertain.
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Please CALL or FAX Major Liebovitz from the Israeli Navy at:
Tel + 972 5 781 86248 or +972 3737 7777 or +972 3737 6242
Fax +972 3737 6123 or +972 3737 7175

CALL Mark Regev in the Prime Minister's office at:
Tel +972 2670 5354 or +972 5 0620 3264
mark.regev@it.pmo.gov.il

CALL Shlomo Dror in the Ministry of Defence at:
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mediasar@mod.gov.il

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