Prigione di Raymond chiusa dopo test positivo per due carcerieri

Ramallah – PIC. La Società per i prigionieri palestinesi (PPS) ha confermato che l’amministrazione della prigione israeliana di Raymond ha chiuso tutte le sezioni dopo che è stato confermato che due carcerieri avevano contratto il Coronavirus.

Le Autorità d’occupazione israeliane (IOA) hanno anche bloccato le visite ai prigionieri programmate per martedì e hanno cancellato tutte quelle dei prossimi giorni.

La PPS ha affermato che i due carcerieri sono gli unici responsabili del trasferimento dei prigionieri alle sessioni giudiziarie che si tengono tramite video all’interno della prigione di Raymond.

L’IOA ha informato i detenuti che coloro che sono stati trasferiti in tribunale nei giorni scorsi saranno testati per il Coronavirus.

I prigionieri a Raymond hanno informato la PPS che l’amministrazione ha classificato la prigione come “area isolata”, ed ora impedisce il movimento tra le sezioni fino a quando non arriveranno i risultati dei test.

Il detenuto Muhammad Zaid, arrestato a Qalqilya il 10 di questo mese, lunedì è risultato positivo al test. Attualmente sono 30 i detenuti positivi al Covid-19.

Le istituzioni dei prigionieri hanno invitato le organizzazioni internazionali per i diritti umani e la Croce Rossa internazionale ad assumersi le proprie responsabilità per fare pressioni sulle IOA al fine di consentire ad un comitato medico neutrale di supervisionare i risultati ed i campioni dei prigionieri.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

tag: , ,

© Agenzia stampa Infopal
E' permessa la riproduzione previa citazione della fonte "Agenzia stampa Infopal - www.infopal.it"