Prigioniere palestinesi sottoposte a condizioni disumane nelle carceri israeliane

Ramallah-PIC. La Commissione palestinese per i detenuti ed ex-detenuti ha dichiarato che le palestinesi arrestate di recente sono state trasferite in una sezione del carcere di Hasharon, una sorta di area d’isolamento, dove sono sottoposte a dure condizioni per giorni o settimane, prima di essere trasferite successivamente nella prigione di Damon.

Secondo la Commissione, le celle in quella sezione non sono nemmeno adatte per contenere animali: i materassi sono sottili e sporchi e le finestre sono deliberatamente tenute aperte tutto il tempo per far soffrire i detenuti con l’aria fredda.

Le detenute sono anche soggette a maltrattamenti ed altre condizioni degradanti, come toilette con le acque reflue che traboccano e presenza di criminali israeliani che imprecano dalle celle vicine.

Alcune prigioniere si sono anche lamentate con un avvocato della Commissione di essere state tenute in veicoli carcerari, utilizzati per trasferire prigionieri tra carceri e tribunali, per lunghe ore e talvolta per alcuni giorni, senza consentire loro di andare in bagno, mangiare o bere.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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