Prigionieri amministrativi al quarto giorno di sciopero della fame

Ramallah – Pal.info. Circa 200 prigionieri palestinesi, in detenzione amministrativa nelle carceri dell’occupazione israeliana, hanno intrapreso il loro quarto giorno di sciopero della fame.

I prigionieri amministrativi hanno dichiarato di aver iniziato lo sciopero della fame a tempo indeterminato «allo scopo di riappropriarsi della libertà attraverso gli intestini vuoti». Hanno incoraggiato il popolo palestinese e tutte le fazioni a sostenerli nella lotta contro la detenzione amministrativa.

Il Club dei detenuti ha trasmesso un messaggio del prigioniero amministrativo Mahmoud Hamdi Shabana che si trova nella prigione di “Ofer”: «Ci batteremo con i nostri intestini vuoti che rifiutano di essere riempiti a scapito della nostra libertà; il nostro obiettivo è di baciare le mani dei nostri genitori, di prendere i nostri figli tra le braccia senza barriere e di vedere il sorriso sul volto delle nostre care mogli».

I prigionieri amministrativi hanno sottolineato, nel loro messaggio, la crudeltà del tribunale della detenzione amministrativa che obbliga i prigionieri a presentarsi dal giudice penale senza che venga loro comunicato che sono stati privati della libertà.

Hanno aggiunto: «Il crimine è completato con la sentenza del tribunale militare, dimostrando che il giudice è al servizio del sionismo e che il suo ruolo è solo di approvare le decisioni».

Traduzione di Cecilia Bianchi

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