Raed Salah: ‘La fine dell’occupazione israeliana è in mani turche’

Umm al-Fahem (Palestina del 1948) – Infopal. Lo Sheykh Raed Salah, capo del movimento islamico nei territori palestinesi occupati nel '48 [Israele, ndr] si dice certo che la fine dell'occupazione israeliana è in mani turche e aggiunge: “Il fondatore del Sionismo, Theodor Herzl guardava con interesse alle possibilità di estendere il piano sionista anche alla Turchia”.

Rilasciato dalle autorità israeliane ieri (4 giugno), lo Sheykh Salah è stato accolto da numerosi cittadini palestinesi ad Umm al-Fahem.

Da buon leader spirituale ha voluto ricordare che la storia ha sempre  unito Turchia, Striscia di Gaza, Gerusalemme e tutta la Palestina storica con i rispettivi luoghi santi.

Sull'arresto ha raccontato: “Una volta salito su un'imbarcazione dei commando israeliani, mi è stato chiesto il passaporto e, quando hanno realizzato chi fossi, sono rimasti delusi e scioccati perché erano convinti di avermi assassinato (…). È  venuto da me il Capo di stato maggiore in persona, Gabi Ashkenazi, per accertarsi della mia identità”.

Lo Sheykh Raed Salah ed altri palestinesi dei territori occupati nel 1948, hanno ricevuto il 3 giugno, dalla corte di 'Ashqelon, una sentenza agli arresti domiciliari, l'imposizione di una multa e il divieto a lasciare il Paese per 45 giorni.

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