Rapporto del Pchr sulle violazioni israeliane nei TO

Gaza-PCHR. Violazioni israeliane dei diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati –

29 agosto – 4 settembre 2019.

  • Grande Marcia per il Ritorno nella Striscia di Gaza est: 1 civile ucciso e altri 93 feriti, tra i quali 33 minorenni, una donna, 2 giornalisti e un paramedico.
  • Cisgiordania: 4 civili feriti, tra i quali un minorenne e un difensore dei diritti umani.
  • Nelle 85 incursioni in Cisgiordania: 91 civili, i quali 8 minorenni e 2 donne, sono stati arrestati.
  • Un Palestinese è stato costretto a demolire la sua casa nella Gerusalemme est occupata, mentre una moschea in costruzione, un pozzo e 2 stanze agricole sono state demolite a Hebron est.
  • 3 ordini militari israeliani di confisca di terreni a Betlemme est e sono stati segnalati 3 attacchi di coloni contro dei civili palestinesi e le loro proprietà in Cisgiordania.
  • Sono stati denunciati 5 attacchi a fuoco contro pescherecci palestinesi al largo delle coste di Gaza.
  • 34 check-point temporanei sono stati installati in Cisgiordania, dove sono stati arrestati 9 civili palestinesi.

Riassunto.

Durante il periodo di riferimento, il PCHR ha documentato 139 violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario (IHL) da parte delle forze israeliane e dei coloni nei Territori Palestinesi Occupati.

 Per quanto concerne le violazioni israeliane del diritto alla vita e all’integrità fisica, le forze israeliane hanno ucciso un civile palestinese e ferito 93 civili palestinesi, tra i quali 33 minorenni, una donna, 2 giornalisti e un paramedico, sono stati feriti durante la Grande Marcia per il Ritorno nella Striscia di Gaza. Altri 4 sono stati feriti in Cisgiordania, tra i quali un minorenni e un difensore dei diritti umani.

Per quanto concerne  le incursioni e i raid israeliani, Israele ha effettuato 85 incursioni in Cisgiordania, compresa Gerusalemme est occupata, e ha fatto irruzione in case civili, attaccando e impaurendo i residenti oltre a sparare in molti casi. Sono quindi stati arrestati 91 Palestinesi, tra i quali 8 minorenni e 2 donne. Nella Striscia di Gaza, le forze israeliane hanno effettuato un’incursione nella Striscia di Gaza centrale e hanno arrestato 4 Palestinesi che tentavano di infiltrarsi dalla barriera di confine.

Riguardo le attività di espansione degli insediamenti in Cisgiordania e nella Gerusalemme est occupata, il PCHR ha documentato 7 violazioni, fra cui l’obbligo verso un civile di distruggere la propria casa nel villaggio di Silwan a Gerusalemme, con il pretesto della mancanza di autorizzazione, la demolizione di una moschea in costruzione, un pozzo d’acqua e 2 stanze agricole a Khelet al-Baqar a Hebron est. Inoltre, le forze israeliane hanno emesso 3 ordini militari di sequestro di terreni  a Betlemme est. Anche i coloni hanno effettuato 3 attacchi contro civili palestinesi e le loro proprietà in Cisgiordania.

Durante il periodo di riferimento, le forze navali israeliane hanno continuato ad attaccare i pescatori palestinesi e le loro attrezzature in mare sebbene navigassero entro l’area di pesca consentita. La settimana scorsa ha registrato 5 attacchi a fuoco e inseguimenti contro i pescatori e le loro barche.

In termini di politica di chiusura israeliana, va sottolineato che Israele continua il blocco della Striscia di Gaza per il 12° anno consecutivo, limitando gravemente la libertà di circolazione di persone e merci e isolando la Striscia di Gaza dalla Cisgiordania e dal  resto del il mondo. La Cisgiordania è divisa in cantoni separati con le strade principali bloccate dall’occupazione israeliana e con check-point temporanei e permanenti, dove la circolazione dei civili è limitata.

Traduzione per InfoPal di Edy Meroli (Il Giardino di Ibn Arabi).

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