Rapporto: Israele ha arrestato 496 palestinesi a gennaio

Territori palestinesi occupati – MEMO. Le forze d’occupazione israeliane hanno arrestato 496 palestinesi a gennaio del 2020, tra cui 67 bambini e 16 donne, secondo quanto reso noto da un nuovo rapporto.

Il rapporto congiunto pubblicato da tre organizzazioni per gli Affari dei prigionieri palestinesi ha rivelato che le forze d’occupazione israeliane hanno arrestato 245 palestinesi dalla Gerusalemme occupata, 30 di Ramallah e del governatorato di al-Bireh, 70 del governatorato di Hebron, 43 del governatorato di Jenin, 32 di quello di Betlemme e 14 del governatorato di Nablus.

I prigionieri rimanenti sono stati arrestati in altre parti della Cisgiordania occupata, mentre nove palestinesi sono stati arrestati nella Striscia di Gaza.

Il rapporto ha spiegato che con i nuovi detenuti, il numero di palestinesi incarcerati da Israele ha raggiunto circa 5 mila, tra cui 42 donne e 200 minorenni.

Ha sottolineato che il numero di detenuti amministrativi sono circa 450.

Nel loro rapporto, le organizzazioni hanno sottolineato che le autorità israeliane continuano a violare le leggi umanitarie internazionali e le convenzioni di Ginevra, e combattono la presenza palestinese attraverso una serie di politiche sistematiche e complesse, e consolidano le loro gravi violazioni attraverso un sistema giudiziario che costituisce lo strumento principale nella legalizzazione, per perpetuare i loro crimini.

Hanno continuato a chiedere alle organizzazioni locali, regionali ed internazionali di adottare misure efficaci per proteggere la presenza palestinese, soprattutto alla luce della crescente politica di tortura sistematica che ha colpito decine di detenuti.

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