Rapporto settimanale del Pchr sulle violazioni israeliane nei TO

Gaza-Pchr. Le forze israeliane continuano i crimini sistematici nei Territori Palestinesi Occupati. (28 febbraio – 6 marzo 2018).

  • Le forze israeliane hanno ucciso un contadino palestinese, a est di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza.
  • Si segnalano 12 scontri a fuoco contro i pescherecci palestinesi al largo della Striscia di Gaza.
  • Le forze israeliane hanno continuato a far uso di forza eccessiva contro le proteste pacifiche in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza.

– 24 civili palestinesi sono stati feriti, tra cui 4 minori e un uomo cieco, in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza.

– Le forze israeliane hanno deliberatamente lanciato bombe lacrimogene contro una famiglia palestinese, che comprendeva un neonato, nel villaggio di Burin, a sud di Nablus.

  • Le forze israeliane hanno condotto 82 incursioni nelle comunità palestinesi della Cisgiordania e 6 a Gerusalemme.

– 66 civili, tra cui 2 minori e 2 donne, sono stati arrestati in Cisgiordania.

– 8 di loro sono stati arrestati a Gerusalemme.

– 2 scuole sono state assalite a Hebron e a Hezma tra il lancio di lacrimogeni israeliano nei cortili.

  • I droni israeliani hanno spruzzato pesticidi tossici sui terreni agricoli nella Striscia di Gaza settentrionale.
  • Le autorità israeliane hanno proseguito le loro attività di insediamento in Cisgiordania.

– Le autorità israeliane hanno iniziato a creare l’avamposto di un insediamento su terre palestinesi nella zona di Beit Aynoun a, a est di Hebron.

– I coloni hanno attaccato un bulldozer e il suo autista nel villaggio di Einabous, a sud di Nablus.

  • Le autorità israeliane hanno continuato a creare una maggioranza ebraica nella Gerusalemme Est occupata.

– Una struttura commerciale è stata demolita nel villaggio di Silwan e il suo contenuto è stato confiscato.

  • Le forze israeliane hanno diviso la Cisgiordania in cantoni e hanno continuato a imporre la chiusura illegale sulla Striscia di Gaza per l’11° anno consecutivo.

– Decine di check-point temporanei sono stati istituiti in Cisgiordania e altri sono stati ripristinati per ostacolare la circolazione dei civili palestinesi.

– Le forze israeliane hanno arrestato 6 civili palestinesi, tra cui 3 minori, ai check-point militari in Cisgiordania.

– Un civile palestinese è stato arrestato al valico “Erez” di  Beit Hanoun, nella Striscia di Gaza settentrionale.

Riassunto.

Le violazioni israeliane del diritto internazionale e del diritto umanitario internazionale nei Territori Palestinesi Occupati sono continuate durante il periodo di riferimento (28 febbraio – 6 marzo 2018).

Colpiti.

Durante il periodo di riferimento, le forze israeliane hanno ucciso Mohammed Abu Jame’a, un contadino palestinese, nella Striscia di Gaza meridionale e ferito altri 24 civili, compresi 4 minori e un uomo cieco in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Nella Striscia di Gaza, le forze israeliane hanno anche continuato a inseguire i pescatori palestinesi nel Mare di Gaza e a colpire le zone di confine.

Nella Striscia di Gaza, il 3 marzo 2018, le forze israeliane hanno ucciso il contadino palestinese, Mohammed Abu Jame’a (59 anni). Secondo le indagini del PCHR, quel pomeriggio, le forze israeliane di stanza lungo la barriera di confine tra la Striscia di Gaza e Israele vicino al cancello militare nei pressi del quartiere al-Najjar nel villaggio di Khuza’ah, a est di Khan Younis, hanno sparato 2 proiettili contro il contadino, che lavorava la sua terra a 200 metri dal confine. E’ stato colpito alla coscia destra da un proiettile e poi trasportato all’ospedale europeo di Gaza in città. Verso le 17:30, fonti mediche hanno dichiarato che era morto a seguito della ferita riportata.

Traduzione per InfoPal di Edy Meroli

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