Rapporto settimanale del Pchr sulle violazioni israeliane nei TO

Gaza-PCHR. Rapporto settimanale sulle violazioni israeliane nei Territori Palestinesi occupati.

  • Le forze israeliane hanno continuato a far uso di forza eccessiva contro civili disarmati e manifestanti pacifici nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania.

– 3 civili palestinesi, tra cui un minore e una persona con disabilità, sono stati uccisi.

– 239 civili, compresi 41 minori, 3 donne, 4 giornalisti e 6 paramedici, sono rimasti feriti; 7 di loro hanno riportato gravi ferite.

– 6 civili palestinesi, tra cui un minore, sono stati feriti in Cisgiordania.

  • Le forze israeliane hanno continuato ad aprire il fuoco nelle aree di confine nella Striscia di Gaza.
  • Gli aerei da guerra israeliani hanno lanciato 2 missili, uno ha colpito i manifestanti pacifici, nella Striscia di Gaza.
  • Le forze israeliane hanno condotto 107 incursioni nelle comunità palestinesi in Cisgiordania e 3 nella Striscia di Gaza.

– 82 civili, tra cui 4 minori e 8 donne, sono stati arrestati in Cisgiordania.

– 9 di loro, tra cui 2 minori e una donna, sono stati arrestati a Gerusalemme.

  • Le autorità israeliane continuano a creare una maggioranza ebraica nella Gerusalemme Est occupata.

– Un civile è stato costretto a demolire la sua casa nel villaggio di Beit Hanina.

  • Le forze israeliane continuano le loro attività di insediamento in Cisgiordania.

– Le forze israeliane hanno demolito 3 abitazioni nel sud di Hebron.

– I coloni israeliani hanno attaccato i contadini palestinesi e sradicato 39 alberi da frutto.

– I finestrini e le ruote delle auto sono stati distrutti e squarciati.

  • Sono stati segnalati 4 attacchi contro le barche da pesca palestinesi nel Mare di Gaza, ma non sono stati segnalati feriti.

– Due pescatori sono stati arrestati dopo che uno di loro è stato ferito e la zona autorizzata per la  pesca è scesa a 6 miglia nautiche.

  • Le forze israeliane hanno suddiviso la Cisgiordania in cantoni e hanno continuato a imporre la chiusura illegale alla striscia di Gaza per l’11° anno consecutivo.

– Decine di check-point temporanei sono stati istituiti in Cisgiordania e altri sono stati ripristinati per ostacolare la circolazione dei civili palestinesi.

– 9 civili, tra cui 3 minori, sono stati arrestati ai check-point militari in Cisgiordania.

– Il direttore del valico di “Erez” Beit Hanoun è stato arrestato al valico sopracitato.

Riassunto.

Le violazioni israeliane del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario nei Territori Palestinesi Occupati sono continuate durante il periodo di riferimento (dal 4 al 10 ottobre 2018).

Colpiti.

Le forze israeliane hanno continuato a usare forza letale contro  civili palestinesi, che hanno partecipato a manifestazioni pacifiche organizzate nell’ambito della “Grande Marcia di Ritorno e per Rompere l’Assedio” nella Striscia di Gaza, che per la 28ª settimana di fila ha promosso manifestazioni pacifiche lungo le zone di confine orientale e settentrionale della Striscia di Gaza. Durante il periodo di riferimento, le forze israeliane hanno ucciso 3 civili palestinesi, tra cui un minore e un disabile, ferendo 239 civili, tra cui 41 minori, 3 donne, 4 giornalisti e 6 paramedici. Le ferite di 7 di loro sono considerate grave. Inoltre, un pescatore palestinese è stato ferito nel nord della Striscia di Gaza. In Cisgiordania, 6 civili palestinesi, tra cui un minore, sono rimasti feriti.

Nella Striscia di Gaza, il 5 ottobre 2018, le forze israeliane hanno ucciso 3 civili palestinesi, tra cui un bambino e un disabile. Fares al-Sersawi (12 anni), di al-Shija’iyah e Mahmoud Abu Sam’an (20 anni), di al-Nussairat, sono stati uccisi colpiti da proiettili al petto mentre partecipavano alla manifestazione organizzata a Zaytoun, a est della città di Gaza. Inoltre, Hussein al-Regeb (19 anni), di Bani Suhailah, è stato ucciso da un proiettile all’addome mentre si trovava a 70-100 metri dalla recinzione di confine a Khuza’ah est, a est di Khan Younis. Sottolineiamo che quest’ultimo era una persona con difetti dalla nascita e soffriva di atrofia cerebrale.

A causa dell’uso della forza letale contro i manifestanti pacifici lungo la recinzione di confine durante il periodo di riferimento, le forze israeliane hanno ferito 239 civili, tra cui 41 minori, 3 donne, 4 giornalisti e 6 paramedici. Sette di loro hanno riportato gravi ferite.

Riguardo il colpire i pescatori palestinesi nel Mare di  Gaza, le forze israeliane hanno continuato a intensificare i loro attacchi contro i pescatori palestinesi, sottolineando la politica israeliana attuale di colpire i loro mezzi di sostentamento. Il 6 ottobre 2018, le autorità israeliane hanno deciso di ridurre l’area consentita per la pesca a 6 miglia nautiche lungo le coste della Striscia di Gaza, che fa parte della politica israeliana per limitare i pescatori e colpire i loro mezzi di sostentamento. Durante il periodo di riferimento, le forze israeliane hanno aperto il fuoco 4 volte contro i pescatori; 3 episodi nel nord-ovest di Beit Lahia e 1 al largo di Rafah nel sud della Striscia di Gaza.

Riguardo agli attacchi aerei  israeliani, il 5 ottobre 2018, gli elicotteri israeliani hanno colpito un punto di controllo di confine appartenente alle Brigate al-Qassam nel sud dell’accampamento del Ritorno, a est di Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza e l’hanno completamente distrutto.

Il 7 ottobre 2018 un drone israeliano ha lanciato un missile contro un gruppo di civili che si trovava nel villaggio orientale di al-Shokah, a est della città di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. Tuttavia, non sono stati segnalati feriti in entrambi i raid aerei.

Riguardo  al colpire nelle zone di confine, l’8 ottobre 2018, le forze israeliane hanno aperto il fuoco nelle terre agricole lungo il villaggio orientale di al-Shokah, a est della città di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. Tuttavia, non sono stati segnalati feriti.

In Cisgiordania, le forze israeliane durante il periodo di riferimento, hanno ferito 6 civili palestinesi, tra cui un minore.

Il report completo è disponibile online:

https://pchrgaza.org/en/?p=11448

Traduzione per InfoPal di Edy Meroli

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