Rapporto settimanale del Pchr sulle violazioni israeliane nei TO

Gaza-PCHR. Rapporto settimanale sulle violazione israeliane. (22 – 28 novembre 2018)

Le forze israeliane continuano i crimini sistematici nei  Territori Palestinesi Occupati. 

  • Le forze israeliane hanno ucciso un civile palestinese e ne hanno feriti altri 4, tra cui un minore, in Cisgiordania. 
  • Le forze israeliane hanno continuato a far uso di forza eccessiva contro civili disarmati e manifestanti pacifici nella Striscia di Gaza.

– 86 civili, tra cui 31 minori, 7 donne, 3 giornalisti e 5 paramedici sono rimasti feriti; le  ferite riportate da uno di loro sono gravi.

  • Le forze israeliane hanno continuato ad aprire il fuoco nelle aree di confine nella Striscia di Gaza. 
  • Le forze israeliane hanno condotto 117 incursioni nelle comunità palestinesi della Cisgiordania.

– 109 civili, tra cui 9 minori e una donna, sono stati arrestati in Cisgiordania.

– 42 di loro, tra cui il Governatore di Gerusalemme, sono stati arrestati a Gerusalemme.

  • Le autorità israeliane hanno continuato a creare una maggioranza ebraica nella Gerusalemme Est occupata.

– Sono state demolite una casa sul monte Al-Mukaber,  un negozio a Shu’afat e una recinzione nel quartiere del monte al-Tur.

– La Corte suprema israeliana ha concesso ad un’associazione di insediamenti di espellere 700 Palestinesi dal quartiere di Batn al-Hawa a Silwan.

  • Le forze israeliane hanno continuato le loro attività di insediamento in Cisgiordania.

– Una casa di Jenin, un autolavaggio e una locale agricolo di Hebron sono stati demoliti.

– I coloni israeliani hanno sradicato 35 ulivi e hanno bucato le gomme a 30 veicoli.

  • Sono stati segnalati 8 attacchi a fuoco contro le barche da pesca in mare, ma non si segnalano vittime.

– 3 pescatori sono stati arrestati e rilasciati dopo essere stati interrogati e aver confiscato la loro barca.

  • Le forze israeliane hanno diviso la Cisgiordania in cantoni e hanno continuato a imporre la chiusura illegale alla Striscia di Gaza per il 12° anno consecutivo.

– 103 check-point permanenti, 104 check-point temporanei e 14 strade chiuse ostacolano la circolazione dei civili palestinesi in Cisgiordania.

– 7 civili, tra cui 2 minori, sono stati arrestati ai check-point militari in Cisgiordania. 

Riassunto.

Le violazioni israeliane al diritto internazionale e al diritto internazionale umanitario nei Territori Palestinesi Occupati sono continuate durante il periodo di riferimento (22 – 28 novembre 2018).

Colpiti.

In Cisgiordania, il 27 novembre 2018, le forze israeliane hanno ucciso Ramzi Abu Yabes (32 anni) del campo profughi al-Duheishah, a sud di Betlemme, sparando alla sua auto che passava  a  nord di Hebron. Le forze israeliane hanno affermato che Ramzi ha investito i soldati israeliani che erano di stanza in prossimità della strada principale e 3 di loro sono rimasti feriti. La famiglia di Ramzi conferma che il figlio è molto miope. Inoltre, non vi era alcun testimone locale nella zona per conformare o confutare le affermazioni israeliane, ma precedenti indagini del PCHR su omicidi simili hanno dimostrato che si trattava di normali incidenti automobilistici e non deliberati.

Nello stesso contesto, le forze israeliane hanno ferito 4 civili, tra cui un minore, nella protesta settimanale di Kafr Qaddoum, a nord-est di Qalqiliyah.

Nella Striscia di Gaza, le forze israeliane hanno continuato a usare la forza letale contro i partecipanti alle proteste pacifiche organizzate lungo i confini della Striscia di Gaza. Durante il periodo di riferimento, le forze israeliane hanno ferito 86 civili, tra cui 31 minori, 7 donne, 3 giornalisti e 5 paramedici. Le ferite riportate da uno di loro sono gravi.

Traduzione per InfoPal di Edy Meroli

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