Rapporto settimanale del PCHR sulle violazioni israeliane nei TO

Gaza-PCHR. Violazioni israeliane dei diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati.

Report del 8-21 agosto 2019.

  • 2 Palestinesi sono stati uccisi, fra cui un minore, con il pretesto di un attacco al coltello e un investimento in Cisgiordania.
  • La Grande Marcia per il Ritorno nella Striscia di Gaza orientale: 85 civili feriti, tra cui 25 minori e 6 donne.
  • Cisgiordania, compresa Gerusalemme est occupata: 73 civili feriti, incluso un attivista coreano.
  • 86 civili, tra cui 4 minori e una donna, arrestati durante le 189 incursioni in Cisgiordania.
  • 2 case sono state demolite e per 20 strutture è stato notificato l’avviso di demolizione nella Gerusalemme est occupata, mentre per 3 case l’avviso di fermare i lavori di costruzione a Betlemme.
  • Si registrano 6 attacchi a fuoco contro pescherecci palestinesi al largo di Gaza.
  • 46 check-point temporanei sono stati stabiliti in Cisgiordania, dove sono stati arrestati 2 civili palestinesi.

Riassunto.

Durante il periodo in esame, il PCHR ha documentato 210 violazioni delle leggi internazionali sui diritti umani e del diritto internazionale umanitario (IHL) da parte delle forze israeliane e dei coloni nei Territori Palestinesi Occupati.

Come parte delle violazioni israeliane del diritto alla vita e all’integrità fisica, le forze israeliane hanno ucciso 2 palestinesi, tra cui un minorenne, e ferito gravemente un altro minorenne in Cisgiordania con il pretesto di 2 attacchi al coltello e con l’auto. Giovedì pomeriggio, 15 agosto 2019, gli agenti della polizia israeliana di stanza a Bab al-Silsila, Bab al-Haram al-Sharief, nella città vecchia di Gerusalemme est occupata hanno aperto il fuoco contro 2 minorenni  palestinesi, che hanno accoltellato uno degli ufficiali. Uno di loro è stato ucciso mentre l’altro è stato gravemente ferito. Le indagini del PCHR confermano che la polizia israeliana avrebbe potuto usare una forza meno letale contro i minori o arrestarli. Il 16 agosto 2019, un ufficiale della polizia israeliana in borghese ha sparato a  ‘Alaa’ Khader al-Hreimi (27), sostenendo che avesse tentato di investire 2 coloni alla fermata della tangenziale (60) nell’insediamento di Gosh ‘Etzion, a sud di Betlemme. Al-Hreimi è stato colpito da molti proiettili ed è morto sul colpo. Tuttavia, niente prova le affermazioni israeliane e non si sa ancora se si trattasse di un investimento deliberato o di un incidente.

Le forze israeliane hanno ferito 157 civili palestinesi oltre a un attivista coreano nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. 85 di loro, tra cui 25 minori e 6 donne, sono stati  feriti durante la Grande Marcia per il Ritorno, mentre altri 72 in Cisgiordania; 65 di loro sono rimasti feriti dopo l’incursione delle forze israeliane nei cortili della moschea di al-Aqsa a Gerusalemme dopo la preghiera dell’Eid al-Adha,

Israele ha effettuato 189 incursioni in Cisgiordania, compresa Gerusalemme est occupata, e ha fatto irruzione in case civili, attaccando e provocando paura tra gli abitanti. Inoltre, sono stati arrestati 86 Palestinesi, tra cui 4 minori e una donna.

In relazione alle attività di espansione degli insediamenti in Cisgiordania e nella Gerusalemme est occupata, il PCHR ha documentato 9 episodi dove le forze israeliane hanno emesso avvisi per fermare i lavori di costruzione a 3 case a ovest di Betlemme, oltre a smantellare una caserma e confiscare attrezzature a Hebron. Inoltre, sono state demolite 2 case a Beit Hanina nella Gerusalemme occupata, mentre 20 avvisi di demolizione e di evacuazione sono stati consegnati nelle strutture commerciali nelle vicinanze del campo profughi di Qalendia. Intanto i coloni israeliani effettuavano 4 attacchi contro i civili palestinesi e le loro proprietà in Cisgiordania.

Durante il periodo di riferimento, le forze navali israeliane hanno continuato ad attaccare  i pescatori palestinesi e le loro attrezzature in mare mentre navigavano nell’area di pesca consentita. Questa settimana abbiamo assistito a 6 attacchi a fuoco e ad inseguimenti contro i pescatori e le loro barche.

In termini di misure di chiusura israeliana, va sottolineato che Israele continua il suo blocco sulla Striscia di Gaza per il 14° anno consecutivo, limitando gravemente la libertà di circolazione di persone e merci e isolando la Striscia di Gaza dalla Cisgiordania e dal resto del il mondo. Intanto, la Cisgiordania è divisa in cantoni separati con le strade principali bloccate dall’occupazione israeliana e con check-point temporanei e permanenti. Durante questa settimana sono stati eretti 46 check-point militari temporanei dove sono stati arrestati 2 civili palestinesi.

Traduzione per InfoPal di Edy Meroli (Il Giardino di Ibn Arabi).

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