Rapporto settimanale del Pchr sulle violazioni israeliane nei TO

Gaza-PCHR. Violazioni israeliane dei diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati. Periodo in esame:5 – 11 settembre 2019.

  • Grande Marcia per il Ritorno nella Striscia di Gaza orientale: 2 minorenni uccisi e 80 civili feriti, tra cui 39 minorenni, 2 paramedici e un giornalista.
  • Cisgiordania: 5 civili feriti, tra cui un minore.
  • Durante le 99 incursioni in Cisgiordania: 47 civili arrestati, tra cui 5 minorenni e una donna.
  • Si segnalano 2 attacchi a fuoco contro pescherecci palestinesi al largo delle coste di Gaza e altri 6 in terreni agricoli, a est della Striscia di Gaza.
  • 7 violazioni sono state commesse dalle forze israeliane e dai coloni nell’ambito dell’attività di insediamento in Cisgiordania.
  • Sono stati installati 45 check-point temporanei in Cisgiordania, dove sono stati arrestati 9 civili palestinesi.

Riassunto.

Durante il periodo di riferimento, il PCHR ha documentato 162 violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario (IHL) da parte delle forze israeliane e dei coloni nei Territori Palestinesi Occupati.

Per quanto concerne le violazioni israeliane del diritto alla vita e all’integrità fisica, le forze israeliane hanno ucciso 2 minorenni nella Grande Marcia per il Ritorno nella Striscia di Gaza e ferito altri 80 civili: 39 minorenni, una donna, un giornalista e 2 paramedici, tra cui una paramedica, durante la Grande Marcia per il Ritorno nella Striscia di Gaza. Contemporaneamente in Cisgiordania, sono rimaste ferite 5 persone, tra cui un minorenne, portando a un totale di 85, i civili palestinesi feriti dalle forze israeliane.

Per quanto concerne  le incursioni e i raid israeliani, Israele ha effettuato 99 incursioni in Cisgiordania e ha fatto irruzione in abitazioni civili, attaccando e impaurendo i residenti oltre a sparare in molti casi. 47 Palestinesi sono stati arrestati, tra cui 5 minorenni. Nella Striscia di Gaza, le forze israeliane hanno effettuato un’incursione nella Striscia di Gaza orientale e hanno arrestato 3 Palestinesi che tentavano di infiltrarsi dalla barriera di confine nella Striscia di Gaza centrale e orientale.

Riguardo le attività di espansione degli insediamenti in Cisgiordania, il PCHR ha documentato 7 violazioni, tra cui obbligare un civile a distruggere la propria casa a Silwan, a Gerusalemme, distruggere le fondamenta di 2 edifici residenziali a al-Eizariyah, a Gerusalemme, demolire 3 stanze, 3 abitazioni di lamiera e tende residenziali a Hebron, e confiscare un mezzo da costruzione e un camion a Qalqiliyah. Inoltre, per quanto riguarda gli attacchi dei coloni contro i civili palestinesi e le loro proprietà in Cisgiordania, i coloni israeliani hanno lanciato pietre contro 3 auto nel sud di Nablus e hanno rotto i finestrini.

Durante il periodo di riferimento, le forze navali israeliane hanno continuato ad attaccare i pescatori palestinesi e le loro attrezzature in mare sebbene navigassero entro l’area di pesca consentita. Questa settimana abbiamo assistito a 2 attacchi a fuoco e inseguimenti contro i pescatori e le loro barche.

In termini di politica di chiusura israeliana, la Striscia di Gaza subisce ancora il peggior blocco della storia dell’occupazione israeliana nei Territori Palestinesi Occupati entrato ormai nel 14° anno consecutivo, senza alcun miglioramento nella circolazione di persone e merci e con il costante isolamento della Striscia di Gaza dalla Cisgiordania e dal resto del mondo. La Cisgiordania è divisa in cantoni separati con le strade principali bloccate dall’occupazione israeliana e con check-point temporanei e permanenti, dove il movimento dei civili è limitato e altri vengono arrestati.

Traduzione per InfoPal di Edy Meroli (Il Giardino di Ibn Arabi). 

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