Report del Pchr sulle violazioni israeliane nei TO

Le forze israeliane continuano negli attacchi sistematici contro i civili palestinesi e le loro proprietà nei Territori Occupati Palestinesi (oPt)

 

  • Le forze Israeliane hanno continuato ad aprire il fuoco contro i civili palestinesi al confine con la Striscia di Gaza.

–       Un contadino palestinese è stato ferito ad est della Striscia di Gaza centrale.

 

  • Le forze Israeliane hanno continuato ad usare forza eccessiva contro i manifestanti pacifici in Cisgiordania.

–       2 manifestanti sono stati feriti durante una protesta pacifica nel villaggio di Bil’in a est di Ramallah.

–      Un civile è stato ferito e 3 veicoli sono stati dati alle fiamme durante la protesta “ritornare nei villaggi distrutti” a Ramallah.

 

  • Le forze Israeliane hanno condotto 82 incursioni nelle comunità Palestinesi in Cisgiordania.

–       32 civili palestinesi, tra cui 3 bambini, sono stati arrestati.

–       4 civili sono stati arrestati nella Striscia di Gaza cercavano di attraversare il confine Israeliano.

–       Le forze israeliane hanno molestato una famiglia del campo profughi di al-Aroub, a nord di Hebron, e hanno duramente attaccato un giovane mentalmente disabile.

 

  • Israele ha continuato ad imporre una chiusura totale verso i Territori Occupati e ha isolato la Striscia di Gaza Strip dal mondo esterno.

–      Le forze israeliane hanno istituito dozzine di posti di blocco in Cisgiordania

–       6 civili palestinesi, tra cui 4 bambini, sono stati arrestati ai posti di blocco in Cisgiordania.

–       Le forze israeliane hanno torturato un giovane uomo del campo profughi di al-Aroub e lo hanno scaricato al crocevia di Kfar Etzion intersection, a sud di Betlemme.

 

  • La marina israeliana ha continuato a bersagliare i pescatori palestinesi nel mare della Striscia di Gaza.

–       La marina israeliana ha aperto il fuoco contro i pescherecci palestinesi al largo di Deir al-Balah  nella Striscia di Gaza centrale.

 

  • Le forze israeliane hanno continuato a supportare le attività insediative in Cisgiordania e i coloni israeliani hanno continuato ad attaccare i civili palestinesi  e le loro proprietà.

–       Circa 300 ulivi sono stati bruciati nei villaggi di  Fara’ta e Imatin, a est di Qalqiliya.

–       I coloni israeliani hanno continuato i loro attacchi sistematici contro i civili palestinesi e le loro proprietà.

 

Riassunto

Le violazioni israeliane del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario nei Territori Occupati sono continuati durante il periodo di osservazione, dal  13 al 19 giugno 2013.

Sparatorie:

Durante il periodo del report, le forze israeliane hanno ferito 4 civili palestinesi, 3 dei quali sono stati feriti in Cisgiordania  the reporting periodo, mentre il quarto nella Striscia di Gaza. In Cisgiordania le forze israeliane hanno continuato il sistematico uso della forza contro le manifestazioni pacifiche organizzate da palestinesi, israeliani e attivisti, contro la costruzione del Muro di separazione e le attività coloniali in Cisgiordania. Di conseguenza, 2 civili sono stati feriti durante una protesta pacifica nel villaggio di Bil’in, a ovest di Ramallah. Il 15 giugno 2013, centinaia di Palestinesi e attivisti internazionali hanno organizzato proteste pacifiche con lo slogan “Il ponte del ritorno”, il corteo si è diretto ai villaggi evacuati di al-Latroun (Amwas, Beit Nouba e Yalou) che sono stati distrutti dalle forze israeliane nel 1967. Le forze israeliane hanno usato la forza per negare ai manifestanti l’accesso a questi villaggi. Conseguentemente, un civile di 20 anni è stato ferito al petto  da un proiettile, due autobus e due veicoli civili sono stati bruciati.

Nella Striscia di Gaza, il 14 giugno 2013, le forze israeliane di turno alle torri di guardia lungo la recinzione di confine, a sud est di Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza centrale, hanno aperto il fuoco contro un contadino ferendolo ad una coscia.

Nello stesso contest il 13 giugno 2013, le forze israeliane stanziate sulle torri di guardia lungo la recinzione di confine ad est del villaggio di Abassan village, situato a est di Khan Yunis nella Striscia di Gaza meridionale, hanno aperto il fuoco nell’area di al-Sanati, a nordest del villaggio. Ciò ha causato danni parziali ad una casa di proprietà di Mohammed Hussein Abu Salah.

In quanto parte degli attacchi della marina israeliana ai pescatori palestinesi, il 18 giugno 2013, le navi da guerra israeliane posizionate al largo di Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza centrale, hanno aperto il fuoco contro dei pescherecci palestinesi che stavano navigando entro il limite di 6 miglia dalla costa. Di conseguenza i marinai sono stati costretti a rientrare per paura di essere arrestati o feriti.

 

 

The full report is available online at:

http://www.pchrgaza.org/portal/en/index.php?option=com_content&view=article&id=9611:weekly-report-on-israeli-human-rights-violations-in-the-occupied-palestinian-territory-13-19-june-2013&catid=84:weekly-2009&Itemid=183

 

Traduzione per InfoPal a cura di Cinzia Trivini Bellini

 

 

 

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