Report: nel mese scorso, escalation delle violazioni contro giornalisti palestinesi

giornalisti-nel-mirino-300x211Ramallah-Quds Press. Secondo un report ufficiale palestinese, nel mese di febbraio si è registrata un’escalation delle violazioni e degli abusi a danno dei giornalisti nei Territori palestinesi occupati.

Nel rapporto che Quds Press ha ricevuto domenica 16 marzo, il “Comitato Libertà”, affiliato al Sindacato dei Giornalisti palestinesi, ha dichiarato che le prove delle violazioni contro il diritto alla libertà del lavoro dei media nei Territori palestinesi sono rappresentate dall’arresto di giornalisti e dagli abusi fisici contro di essi da parte delle forze di occupazione israeliane – abusi che arrivano fino all’impedimento, per alcuni di essi, di esercitare il proprio lavoro di informazione e di copertura di alcuni eventi e fatti.

La relazione ha sottolineato che il volume delle violazioni nei confronti della stampa nella Cisgiordania occupata ha visto un notevole incremento dall’inizio del mese scorso, e lo stesso nella Striscia di Gaza dove è in corso una manifestazione di un gruppo di giornalisti contro le citazioni a giudizio, e l’impedimento della copertura mediatica.

Da parte sua, Mahmoud al-Laham, presidente del Comitato per le Libertà e membro della segreteria del Sindacato dei Giornalisti palestinesi, ha affermato che il comitato, negli ultimi mesi, ha cercato di occuparsi di tutte le violazioni alla pratica giornalistica commesse dalle forze di occupazione israeliane o dalla controparte palestinese in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, richiamando i servizi di sicurezza di Ramallah alla sospensione della politica degli arresti politici e delle citazioni a giudizio, e al rispetto delle leggi che disciplinano la professione giornalistica.

Traduzione di Federica Casinghini

 

 

 

 

 

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