Report settimanale del Pchr sulle violazione israeliane nei TO

Gaza-Pchr. Violazioni israeliane dei diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati (22-28 agosto 2019).

· Grande marcia per il Ritorno nella Striscia di Gaza orientale: 155 civili feriti, tra cui 60 minori, 2 donne e 7 paramedici.

· Cisgiordania: 4 civili feriti.

 · Durante le 82 incursioni in Cisgiordaniasono stati arrestati 79 civili, tra cui 9 minorenni e una donna.

· Avvisi per la confisca di 1186 dunum a Qalqiliyah est  per l’espansione degli insediamenti; una casa e un ristorante demoliti a Betlemme e un Palestinese costretto a distruggere la sua casa nella Gerusalemme est occupata.

· si  segnalano 4 attacchi a fuoco contro pescherecci palestinesi al largo di Gaza, oltre a una incursione limitata nella Striscia di Gaza orientale.

· 57 check-point  temporanei stabiliti in Cisgiordania.

· Dimezzata la fornitura di carburante nella Striscia di Gaza

Riassunto.

Durante il periodo di riferimento, il PCHR ha documentato 159 violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario (IHL) da parte delle forze israeliane e di coloni nei Territori Palestinesi Occupati.

Come parte delle violazioni israeliane del diritto alla vita e all’integrità fisica, le forze israeliane hanno ferito 155 civili palestinesi, tra cui 60 minori, 2 donne e 7 paramedici, durante la Grande Marcia per il Ritorno nella Striscia di Gaza. Altri 4 sono rimasti feriti in Cisgiordania.

Nell’ambito delle incursioni e dei raid israeliani, Israele ha effettuato 79 incursioni in Cisgiordania, anche nella Gerusalemme est occupata; ha fatto irruzione in abitazioni civili, attaccando e portando la paura tra i residenti oltre a sparare in molti casi.  Inoltre, 82 Palestinesi sono stati arrestati, tra cui 9 minori e una donna. Nella Striscia di Gaza, le forze israeliane hanno effettuato un’incursione nella Striscia di Gaza orientale.

Nell’ambito delle attività di espansione degli insediamenti in Cisgiordania e nella Gerusalemme est occupata, il PCHR ha documentato 8 violazioni: l’autorità di occupazione ha obbligato un civile a demolire la sua casa; ha consegnato avvisi di confisca di 1186 dunumn per costruire 120 nuove unità di insediamento annettendoli alla colonia di “Karnei Shomron”, a est di Qalqiliyah: ha demolito una casa e un ristorante a Betlemme; ha distrutto una strada agricola nella zona di al-Ein, a ovest di Ramallah.  I coloni hanno anche effettuato 4 attacchi contro civili palestinesi e le loro proprietà in Cisgiordania.

Durante il periodo di riferimento, le forze navali israeliane hanno continuato gli attacchi contro i pescatori palestinesi e le loro attrezzature in mare nonostante navigassero nell’area di pesca consentita. Questa settimana ha visto 4 attacchi a fuoco e inseguimenti contro i pescatori e le loro barche.

Riguardo la politica di blocco israeliano sulla Striscia di Gaza, va sottolineato che Israele ne continua la chiusura per il 14° anno consecutivo, limitando gravemente la libertà di circolazione di persone e merci e isolando la Striscia di Gaza dalla Cisgiordania e dal resto del  il mondo. La Cisgiordania è suddivisa in cantoni separati con le strade principali bloccate dall’occupazione israeliana e con check-point temporanei e permanenti. Durante questa settimana sono stati stabiliti 57 check-point militari temporanei.

Traduzione per InfoPal di Edy Meroli (Il Giardino di Ibn Arabi).

 

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