Report settimanale del Pchr sulle violazioni israeliane nei TO

Report settimanale del Pchr (17 – 23 marzo 2016)

Le forze israeliane continuano i crimini sistematici nel Territori Palestinesi Occupati (TPO)

  • Le forze israeliane hanno continuato a far uso di forza eccessiva nei TPO

– 4 civili palestinesi, tra cui un bambino, sono stati uccisi in Cisgiordania.

– 3 civili palestinesi sono stati feriti nella Striscia di Gaza.

  • Le forze israeliane hanno continuato a colpire le zone di confine lungo la Striscia di Gaza, a causa di questo, un pastore è stato ferito.
  • Le forze israeliane hanno condotto 69 incursioni nelle comunità palestinesi della Cisgiordania e 3 nel sud della Striscia di Gaza.

– 61 civili palestinesi, tra cui 7 bambini e una donna, sono stati arrestati. Trenta di loro, tra cui 2 bambini e la donna, sono stati arrestati nella Gerusalemme occupata.

– Le forze israeliane hanno fatto irruzione nell’ufficio del Comitato per la Zakat a Qabatya e nell’Università araba americana di Jenin.

  • Le forze israeliane hanno continuato i loro sforzi per creare maggioranza ebraica nella Gerusalemme Est occupata.

– Le forze israeliane hanno sospeso le dotazioni finanziarie (assicurazioni) a 3 prigionieri palestinesi, che sono stati accusati di aver ucciso un colono.

– 2 case in costruzione sono state demolite dalle forze israeliane e una famiglia è stata costretta a demolire la sua casa.

  • Le attività di colonizzazione sono continuate in Cisgiordania.

– 6 negozi nel mercato centrale del villaggio di Beita, a sud di Nablus, sono stati demoliti.

– La casa dell’unico testimone oculare dell’attacco incendiario contro la famiglia Dawabsha nel villaggio di Douma, a sud est di Nablus, è stata incendiata.

  • Le forze israeliane hanno continuato a colpire i pescatori palestinesi nel mare della Striscia di Gaza.
  • Le forze israeliane hanno suddiviso la Cisgiordania in cantoni e hanno continuato a imporre la chiusura illegale della Striscia di Gaza per il 9 ° anno.

– Decine di check-point temporanei sono stati stabiliti in Cisgiordania e altri sono stati ristabiliti per ostacolare la circolazione dei civili palestinesi.

– 5 civili palestinesi sono stati arrestati ai check-point militari.

– Le forze israeliane hanno chiuso il valico di Beit Hanoun (Erez), a nord della Striscia di Gaza, per le festività ebraiche.

Riassunto

Le violazioni israeliane del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario nei Territori Palestinesi Occupati TPO sono continuate nel periodo di riferimento (17-23 marzo 2016).

Colpiti:

Le forze israeliane hanno continuato a commettere crimini, mietendo vittime civili. Hanno anche continuato ad far uso eccessivo della forza contro i civili palestinesi che partecipavano a proteste pacifiche in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, la maggior parte di loro erano giovani. Durante il periodo di riferimento, le forze israeliane hanno ucciso 4 civili palestinesi, tra cui un bambino, in Cisgiordania e altri 4 nella Striscia di Gaza.

In Cisgiordania, le forze israeliane hanno ucciso 4 civili palestinesi, tra cui un bambino. Due di loro sono stati uccisi vicino all’insediamentoo “Ariel”, a nord di Salfit; uno è stato ucciso vicino all’insediamento “Gosh Etzion”, a sud di Betlemme; mentre il bambino è stato ucciso al check-point militare di Abu al-Reesh nel centro di Hebron.

 

Traduzione di Edy Meroli

© Agenzia stampa Infopal
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