Rinnovato per la seconda volta l’arresto amministrativo all’ex ministro Wasfi Qubbaha.

 

Tulkarem – Infopal

 

In base a quanto comunicato dal centro studi Ahrar (“Liberi”) per la difesa dei detenuti, l’intelligence israeliana ha rinnovato, per la seconda volta e per altri sei mesi, lo stato d’arresto dell’ing. Wasfi Qubbaha, ex ministro del governo di unità nazionale.

Qubbaha era stato arrestato il 25/5/2007 e, in assenza di accuse, era passato all’arresto amministrativo.

 

Qubbaha era già stato arrestato diverse volte, ad esempio il 29/6/2006, durante il suo mandato di ministro per i diritti dei detenuti, ed era stato rilasciato dopo 45 giorni di duro interrogatorio. Con lui erano stati presi altri 50 tra ministri e deputati palestinesi. Secondo il centro Ahrar, Qubbaha era stato anche imprigionato per più di sei anni, dal 1996 al 2002, dei quali tre anni all’arresto amministrativo.

È stato inoltre ricordato che l’ing. Qubbaha soffre di problemi di salute legati alla pressione e al diabete. Attualmente è detenuto nella prigione di Majeddo in condizioni molto difficili; nella stessa struttura sono rinchiusi più di 30 altri politici, oltre a numerosi sindaci e direttori.

Il centro ha sottolineato l’illegalità del sequestro dei ministri e dei deputati, rappresentanti del popolo scelti tramite elezioni libere e imparziali, e ha invitato le organizzazioni internazionali e per i diritti umani a intervenire rapidamente per non lasciar cadere la questione dei 50 politici sequestrati e divisi in diverse prigioni, tra cui il dott. Aziz Dweik, presidente del Parlamento palestinese, attualmente ricoverato all’ospedale della prigione ar-Ramleh per motivi di salute.

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