Shalom fratello arabo. Susan Nathan.

  

Susan Nathan
Shalom fratello arabo

(titolo originale: The other side of Israel)

Milano, Sperling & Kupfer, 2005

Sono cittadini israeliani a tutti gli effetti, ma non hanno gli stessi diritti degli altri; sono prigionieri a casa propria, senza la certezza che quella casa stia ancora in piedi l'indomani. Sono costretti a vivere ammassati in spazi che le autorità non permettono di espandere e neppure di sottoporre alla più elementare manutenzione. Sono i figli di quegli arabi che nel 1948 furono dichiarati dal nuovo governo israeliano “presenti assenti” e perciò privati di ogni bene personale (case, terre, animali), per essere destinati alla vita dei profughi.
In questo libro una donna ebrea, sionista convinta, denuncia con coraggio l'apartheid a cui il governo israeliano costringe un quinto della popolazione residente nel Paese.
Decidendo di andare a vivere all'interno di una comunità arabo-israeliana, lei, unica ebrea, testimonia ogni giorno da anni che la pace tra ebrei e arabi non solo è possibile, ma è l'unica strada che permetta ad entrambi i popoli di guardare al futuro e riconciliarsi col passato.

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