Soccorritore palestinese muore a causa di ferite sostenute a Gaza

Gaza-IMEMC. La Società della Mezzaluna Rossa Palestinese (PRCS) ha confermato che un soccorritore, identificato come Mohammad Sobhi al-Jodeili, di 36 anni, è morto per le gravi ferite subite il 3 maggio 2019, nella Striscia di Gaza, dopo che i soldati israeliani gli avevano sparato in faccia un proiettile d’acciaio rivestito di gomma (PARG).

La PRCS ha dichiarato che il soccorritore, proveniente dal campo profughi di al-Boreij, nel centro di Gaza, aveva riportato fratture nelle ossa di naso, faccia e cranio.

I soldati gli avevano sparato mentre si trovava nell’area di Abu Safiyya, a Jabaliya, nella parte Striscia di Gaza settentrionale, mentre stava fornendo assistenza medica ai palestinesi feriti durante la Grande Marcia del Ritorno.

Aveva ricevuto le prime cure in uno degli ospedali da campo, prima di essere trasferito in un centro medico a Gaza. In seguito era stato trasferito all’ospedale al-Ahli, a Hebron, in Cisgiordania, a causa della gravità delle sue ferite.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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