Soldati israeliani invadono Teqoua’ e minacciano la popolazione locale

Betlemme-IMEMC. Decine di soldati israeliani hanno invaso, all’alba di domenica, la cittadina di Teqoua’, ad est della città di Betlemme, in Cisgiordania, e hanno costretto alcuni negozi a chiudere. Hanno, inoltre, distribuito volantini di avvertimento, minacciando misure severe e continue invasioni “se i palestinesi non dovessero smettere di lanciare pietre contro veicoli militari israeliani e automobili e autobus dei coloni”.

I soldati hanno fatto irruzione in diversi negozi e hanno costretto i clienti ad uscire, prima di chiuderli, e hanno appeso avvisi.

Avvisi simili sono stati posti su muri e porte di diverse case, prima di invadere diverse residenze e rapire Odai Mahmoud al-‘Amour, di 16 anni.

L’esercito ha avvertito i residenti che le persone coinvolte nelle manifestazioni e nel lancio di pietre contro i veicoli militari e dei coloni, dovranno affrontare una severa punizione, che non solo avrà un impatto su di loro, ma anche sulle loro famiglie.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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