Sondaggio: il 64% degli israeliani a favore della ricostruzione del tempio

Nasera – Infopal. Un nuovo sondaggio condotto in Israele dal quotidiano ebraico Yediot Ahronot e dall’organizzazione religiosa Gesher ha rivelato che quasi due terzi degli israeliani vogliono ricostruire il semi-leggendario tempio ebraico al posto della moschea di al-Aqsa. All’interno di questi due terzi si è inserita circa la metà della popolazione laica.

Agli intervistati è stato domandato innanzitutto se sapessero quale ricorrenza cade il 9 agosto, secondo il calendario ebraico, e il 97% ha risposto che “in quella data è stato distrutto il tempio”, dimostrando così grande conoscenza.

Alla domanda se vorrebbero vedere il tempio ricostruito, il 64% ha risposto affermativamente, mentre il 36% ha dato parere contrario.

Il sondaggio ha messo in evidenza che non sarebbero solo gli ebrei ultra-religiosi a desiderare la ricostruzione del tempio (97%), ma anche i conservatori (91%) e molti laici (47%).

Alla domanda se vi fosse una motivazione “per la commemorazione di un evento risalente a 2000 anni fa”, l'80% ha risposto che c’è un motivo valido, mentre il 13% ha affermato che andrebbero celebrati solo gli eventi relativi a Israele, e solo il 7% ha risposto con un “no” categorico.

I dati hanno quindi rivelato che vi è un “consenso quasi unanime israeliano, per quanto riguarda la celebrazione del 9 di agosto, poiché il 74% dei laici e il 100% degli estremisti hanno risposto che si tratta di una ricorrenza da ricordare”.

Il rabbino Danny Trober, direttore di Gesher, ha commentato con soddisfazione i risultati dell’indagine, come ha riportato Yediot Ahronot: “Siamo un popolo che ha un bellissimo legame con la sua grande storia”, ha dichiarato.

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