Striscia di Gaza: 'Il Ministero per gli Affari delle Donne avvia numerosi di progetti di sviluppo, formazione e comunicazione'

Gaza – WomenforPalestine. Il blocco della Striscia di Gaza resta in vigore dopo quattro anni di privazioni e devastazioni che, progressivamente, rallentano le possibilità di ripresa per questo territorio.

Il Ministero per gli Affari delle Donne di Gaza lancia così una serie di progetti rivolti proprio alle fasce più vulnerabili e maggiormente colpite dalla paralisi della società civile.

Rihab Shabir, responsabile del Ministero, ha spiegato che donne e bambini saranno i principali beneficiari di questi progetti.

In linea generale, gli obiettivi saranno: rafforzare il ruolo femminile all'interno della vita socio-politica e intellettuale attraverso corsi, laboratori, seminari e altri canali metodi di formazione e aggiornamento.

Guerra ed embargo hanno relegato Gaza in una realtà di arretratezza, ma oggi i palestinesi intendono di promuovere il loro presente.

Allo stesso modo, i numerosi progetti avviati faranno leva su attività di assistenzialismo verso le famiglie indigenti tra quelle potenzialmente in grado di fornire forza lavoro e capacità professionali.

I'timad al-Tarshawi, Direttore generale per la comunicazione del Ministero per gli Affari delle Donne, espone in sintesi i progetti.

Formazione e sviluppo . 27 giovani donne parteciperanno ad una serie di corsi di aggiornamento del Ministero per gli Affari delle Donne, con il patrocinio dell'Associazione per lo sviluppo “az-Zahra” che ne seguirà la fase conclusiva.

Progetti di leadership. 20 studentesse di scuola superiore saranno le protagoniste dei corsi di laboratorio per la promozione professionale. In collaborazione con l'orfanotrofio “Misericordia”  e l'Associazione “Verso il futuro”, con sede a Khan Younis.

Donne e informatica . Di concerto con l'Istituto “ash-Shafi'i”, 40 donne saranno avviate all'utilizzo autonomo dei sistemi tecnologici d'informazione.

Tutoraggio della professione. Per sei mesi, 22 amministratori donne del settore pubblico di Gaza beneficeranno di corsi di aggiornamento, promossi dal Ministero in collaborazione con l'Istituto Nazionale per la Formazione e l'Associazione “az-Zahra”. Modalità del linguaggio e comunicazione saranno le tematiche trattate nei corsi, intrapresi con l'Associazione di formazione al matrimonio, sotto la supervisione del Ministero stesso.

Donne e impresa
. Donne di famiglie senza reddito, vedove e divorziate saranno le destinatarie di progetti per uno sviluppo concreto di piccole imprese e per una gestione al femminile di attività economiche.

Donne e comunicazione. Mu'tasim al-Majnawi, direttore dei servizi d'informazione presso il Ministero per gli Affari delle Donne, partecipa alla realizzazione di questi programmi, contribuendo con progetti sui mezzi di comunicazione e le pubbliche relazioni. Promuovere film in cui le donne raccontano l'aggressione israeliana, la quotidianità e la realtà di genere a Gaza. Proporre inoltre questa produzione cinematografica all'estero.

Donne e consapevolezza. Altri progetti rivolti alle donne di Gaza potrebbero trovare realizzazione. Amira Harun, Direttore generale della Pianificazione, sta valutando le possibilità (anzitutto finanziarie) di sostenere progetti di sviluppo mirati alla produzione di una consapevolezza dei ruoli di genere all'interno delle famiglie (riformulare la rilevanza delle responsabilità della donna in famiglia) e delle istituzioni pubbliche (come nei ministeri); ma anche quella di fornire alle donne una consapevolezza giuridica.

La campagna di documentazione . Un programma di orientamento che spazia dall'educazione sessuale (Counseling) al sostegno in azioni concrete della vita, come può essere una scelta di studio o anche l'adempimento di questioni burocratiche (ad esempio l'iscrizione all'università), saranno i temi affrontati nei campi, rivolti sempre a donne, organizzati dal 17 al 22 luglio nella Striscia di Gaza.

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