Striscia di Gaza, le stragi dell’assedio: 90 palestinesi uccisi nel 2009 da generatori elettrici.

Gaza: dall’inizio del 2009, 90 palestinesi rimasti uccisi da generatori elettrici

L’Ong Oxfam lancia una campagna d’informazione sui rischi derivanti dal cattivo utilizzo generatori elettrici a Gaza.

Ramallah – Quds Press. Oxfam UK ha lanciato una campagna di sensibilizzazione sull’utilizzo dei generatori elettrici nella Striscia di Gaza. Il loro errato utilizzo infatti, risulta letale.

In un’intervista rilasciata a Quds Press, l’Organizzazione britannica ha fatto notare che, per condurre una vita quotidiana normale nella Striscia di Gaza, i generatori elettrici, sia per uso domestico sia nei luoghi di lavoro, sono necessari.  

Secondo quanto hanno riferito i medici di Gaza; l’uso improprio di questi generatori ha causato la morte di 75 palestinesi solo lo scorso anno (2009) mentre altri sono rimasti feriti in modo grave.  

Dall’inizio del 2010 sono morte 15 persone e 27 sono state ferite. Questi incidenti si sarebbero potuti evitare se solo si fossero date indicazioni adeguate sull’utilizzo dei generatori.

Karl Schembri, responsabile per la comunicazione di Oxfam a Gaza ha riferito: “Questi generatori producono monossido di carbonio pari a quello di 100 automobili. Il gas, inodore ed invisibile, causa la morte in pochi istanti. E’ un’arma micidiale per chi vi lavora vicino ed è una fonte di combustione. Chiediamo che questi generatori vengano posizionati in spazi all’aperto, ad essi adibiti, e non in luoghi chiusi”.

La campagna di Oxfam prevede la distribuzione di materiale informativo contenente istruzioni sul corretto utilizzo e precauzioni di questi generatori elettrici.

I destinatari saranno:  negozi, luoghi pubblici, ospedali e scuole e, in generale, si vogliono raggiungere migliaia di palestinesi – anche tramite i partner collaterali.

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