Striscia di Gaza, ‘l’Egitto usa gas velenosi contro tunnel della sopravvivenza’.

Londra. L’Organizzazione Araba per i Diritti umani (AOHR), con sede nel Regno Unito, ha rivelato martedì che ogni settimana le autorità egiziane braccano e uccidono i palestinesi nei tunnel della zona di confine usando gas velenosi, allagando i tunnel o facendoli esplodere in collaborazione con l’aviazione israeliana.

In un rapporto, l’AOHR afferma che le autorità egiziane hanno arrestato centinaia di palestinesi che lavorano nelle gallerie. Di essi non si conosce affatto il destino.

Il lato egiziano del valico di Rafah è diventato un luogo in cui pullulano gli agenti dell’intelligence di ogni parte, che supervisionano la costruzione del ‘muro d’acciaio’ egiziano.

Nel rapporto si afferma che l’Amministrazione statunitense ha destinato 50 milioni di dollari per l’acquisto di apparecchiature sofisticate che permettano il monitoraggio dei confini con Gaza, mentre la Francia lancerà un satellite-spia che sorveglierà Gaza notte e giorno.

L’AOHR condanna il ‘muro d’acciaio’ egiziano come un “crimine contro l’umanità” e fa notare che esso mira a strangolare sempre più la popolazione di Gaza. Per questo, l’Organizzazione invita il popolo egiziano, gli Stati arabi e musulmani a protestare contro queste azioni dell’Egitto e a smascherarle.

L’Associazione dei Sapienti palestinesi, intanto, ha denunciato la fatwa emessa dallo shaykh di al-Azhar Tantawi che rende lecita la costruzione del ‘muro d’acciaio’, affermando che è stato pagato per emetterla.

Essa cita infatti molti testi religiosi, anche dal Corano, che dimostrano come questo muro rappresenti un “peccato maggiore” per l’Islam, per cui la fatwa di Tantawi è sfornita di qualsiasi base e va dunque rifiutata.

 

 

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