Suha Arafat: “Chi ha ucciso mio marito è palestinese, lavora per il Mossad e vive in Cisgiordania”

Quds.ps. “Suha Arafat: chi ha ucciso mio marito è palestinese, lavora per il Mossad e vive in Cisgiordania”

Suha Arafat, vedova del defunto leader palestinese, ha rivolto un appello al ministro della Difesa egiziano, Abd al-Fattah al-Sisi, perché si occupi del caso dell’uccisione del marito, specie dopo la relazione degli esperti svizzeri dell’Istituto di Fisica delle Radiazioni di Losanna, in base alla quale la sua morte è avvenuta a causa del polonio, elemento utilizzato nei reattori nucleari.
Ha affermato che chi l’ha ucciso fa parte dei servizi segreti israeliani e che s’è avvalso dell’aiuto di una persona, anch’essa membro dei servizi, vicina ad Arafat.
Ospite di “90 minuti”, programma del canale egiziano Mehvar, la vedova ha detto che “Arafat, per un lungo periodo, è stato ufficiale dell’esercito egiziano, e proprio per questo merita che al-Sisi si occupi del suo caso, e lo consideri uno dei figli dell’esercito egiziano”.
Ed ha reso nota la modalità con cui è stato ucciso, affermando che chi ha compiuto tale gesto lavora per il Mossad, e gode di sicurezza all’interno dei confini dei territori dell’Autorità Palestinese.
Nessun accenno però a sue informazioni personali.

Traduzione di Salvatore Michele Di Carlo

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