Taysir al-Tamimi:'La situazione di Gerusalemme è molto grave'.

Il presidente del Tribunale Supremo palestinese ha affermato che la situazione di Gerusalemme è molto grave, e ha rivela gli scenari israeliani per distruggere la moschea al-Aqsa.

Taysir al-Tamimi, presidente del Tribunale Supremo palestinese, ha dichiarto che si sono profilati scenari orchestrati dal governo israeliano per distruggere la moschea di al-Aqsa e costruire il "tempio". Il primo è quello attuato attraverso gli scavi che danneggiano la struttura della moschea; l’altro, in accordo con rivelazioni della sicurezza israeliana, sarebbe quello di bombardare la moschea. Poi, esistono altri piani portati avanti dai religiosi.

Al-Tamimi afferma che la moschea di al-Aqsa e la città Gerusalemme si trovano in una situazione molto grave: gli scavi eseguiti sotto l’infrastruttura della spianata mirano a indebolirne la costruzione.

E aggiunge che gli archeologici ebrei sostengono che gli scavi hanno lo scopo di trovare le tracce del tempio o gli indizi della presenza storica degli ebrei a Gerusalemme. Tali scavi sarebbero uno strumento di ebraicizzazione.

Al-Tamimi sostiene che l’occupazione israeliana cerca di trasformare Gerusalemme in una città ebraica, di cancellare tutte le tracce della civiltà arabo-islamica. Inoltre, il programma israeliano, dal 1967, con il sostegno illimitato americano, è quello di sbilanciare il piano demografico di Gerusalemme a favore degli ebrei.

Il presidente della corte d’appello ha invitato i popoli arabi e islamici a sostenere la moschea e Gerusalemme e a proteggerle dagli israeliani. E ha affermato che il popolo palestinese difenderà i suoi luoghi santi.

 

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