Tre gruppi della resistenza attaccano un'auto di coloni israeliani.

 

Tre gruppi della resistenza palestinese in Cisgiordania – Brigate al-Qassam, Brigate del Martire Abu Ali Mustafa e Brigate di al-Aqsa – hanno rivendicato la responsabilità congiunta dell’agguato e dell’attacco armato contro un’auto di coloni israeliani.

E hanno aggiunto che "l’operazione è una risposta alle aggressioni israeliane contro il nostro popolo in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza e in solidarietà con il segretario generale del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, Ahmad Saadat per il processo illegale di cui è vittima".

Nel comunicato stampa congiunto hanno spiegato che continueranno a colpire "i mezzi dell’occupazione e i coloni in rappresaglie alle continue aggressioni contro il nostro popolo, le nostre città e i campi profughi e contro le eliminazioni politiche nella Striscia di Gaza".

Scontro armato

Da parte loro, le Brigate an-Naser Salah-Iddin e le Brigate Izz-Iddin al-Qassam hanno rivendicato la responsabilità dello scontro con una forza israeliana che si trovava vicino al cimitero, ad est di Gaza.

Lo scontro è durato più di dieci minuti. Non ci sono stati feriti.

Le Brigate al-Qassam, an-Naser e al-Quds hanno rivendicato la responsabilità del lancio di una granata RPG contro la sede dei servizi di sicurezza israeliani dentro il valico di Beit Hanoun, “Eretz”, e hanno lanciato due granate contro il passaggio poi si sono scontrati con i soldati postati sul passaggio di Beit Hanoun.

 

 

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