Tre prigionieri nel Negev vittime di negligenza medica

Negev-PIC. La Commissione palestinese per gli affari dei detenuti e degli ex detenuti ha accusato l’amministrazione israeliana della prigione del Negev di prendere deliberatamente di mira i prigionieri palestinesi che soffrono di problemi di salute.

Secondo la Commissione, i detenuti malati nella prigione del Negev sono trascurati dal punto di vista medico e non ricevono cure mediche adeguate.

Un rapporto diffuso lunedì dalla Commissione ha reso nota la sofferenza di tre pazienti in carcere, tra cui Mahmoud Amr, 48 anni, che ha diversi problemi di salute, soprattutto al cuore e alla schiena.

Secondo il rapporto, il prigioniero Amr è stato trasferito qualche tempo fa nell’infermeria del carcere di Eshel per esami medici e un controllo per diagnosticare le sue condizioni, ma fino ad oggi non è stato informato dei risultati.

Un altro prigioniero, Adib Abu Hussein, 47 anni, soffre di dolori acuti derivanti da molteplici ferite da schegge alle gambe e al bacino precedenti al suo arresto, nonché di colesterolo alto.

Tuttavia, l’amministrazione del Negev ignora deliberatamente le sue ferite e i suoi dolori e gli fornisce solo farmaci per il colesterolo.

Per quanto riguarda il prigioniero Sa’er Subuh, 28 anni, soffre da tempo di un’infezione al torace e le sue condizioni sono peggiorate da quando, nel 2017, ha partecipato allo sciopero della fame di massa nelle carceri israeliane.

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