TV palestinese manda in onda scene di esecuzioni nella Striscia di Gaza, ma erano girate in Iraq.

Gaza – Infopal. L’abitudine a manipolare la realtà, a montare immagini e scene prese da altre aree e contesti bellici e a proporle a un pubblico ignaro come fossero girate nei luoghi di cui si parla nel servizio, non è solo occidentale. L’arte della disinformazione e della manomissione delle notizie, a quanto pare, è diffusa ovunque. Sembra, viene da dire, che la si apprenda insieme all’abc del giornalismo. E’ quanto accade anche nella Palestina occupata, nella Striscia di Gaza. Un crudo filmato ritraente militari che lanciano dei prigionieri da finestre di un alto stabile venne mandato in onda da un canale tv palestinese e spacciato per "locale". Si trattava, invece, dell’Iraq dilaniato dalla guerra.

Lo ha denunciato oggi la polizia della Striscia di Gaza, che ha deciso di procedere legalmente contro "TV Falastin", che, settimane fa, aveva trasmesso brutali scene dall’Iraq affermando che si trattava del quartiere ash-Shujaiyah, a est di Gaza, durante la "campagna di sicurezza" nell’area controllata dal clan Hillis.

In un comunicato stampa di cui il corrispondente di Infopal.it ha ricevuto una copia, la polizia ha invitato il popolo palestinese a "non collaborare con la Tv, poiché è stato appurato che durante le trasmissioni la rete trasmette reportage falsi".

Il canale satellitare “al-Aqsa”, rivale di Tv Filastin, ha condotto un’inchiesta in cui rivela che le scene contenute nel filmato erano state prese da un servizio televisivo girato in Iraq dalla CNN americana. La Tv Falastin, fa sapere la polizia, "ha preso quella scena particolare e l’ha spacciata come proveniente dalla Striscia di Gaza".

Una bella soddisfazione per Israele, accusata spesso di manipolare notizie e fatti riguardanti la Palestina: adesso, addirittura, c’è chi le fa concorrenza.

 

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