Un parlamentare tra i palestinesi rapiti dalle forze israeliane

PIC. Lunedì, diversi palestinesi, tra cui un parlamentare, sono stati rapiti dalle forze d’occupazione israeliane (IOF), durante i rapimenti che hanno colpito la Cisgiordania.

 
Da Salfit, un corrispondente di PIC ha affermato che le IOF sono entrate nella città di Deir Balout e hanno rapito il membro del Consiglio legislativo palestinese, Naser Abdul Jawad, dalla sua casa di famiglia.
Abdul Jawad è appena tornato dalla Malesia, dove ha portato avanti la sua carriera accademica e ha parlato in nome della Palestina.
Le forze israeliane hanno anche preso d’assalto la cittadina di Ourif, a sud di Nablus, e rapito il giovane palestinese Mos’ab Sabah dalla sua casa. Sabah era stato rilasciato dalle carceri israeliane dieci mesi fa.
 
Allo stesso tempo, sette pattuglie dell’esercito israeliano, scortate da un’auto della polizia, hanno fatto irruzione nel quartiere di Khilet al-Amoud, a Nablus, devastando la casa della famiglia Jamous senza preavviso.
 
L’esercito di occupazione ha rapito diversi palestinesi da Tulkarem, tra cui Husam Abu Hamda, Husni Ubeid, Muayad Anbar e Asaad Esteiti.
 
Le forze israeliane hanno anche minacciato la demolizione della casa della famiglia del prigioniero Yousef Abu Zina nella cittadina di Qabatiya, a sudovest di Jenin, con l’accusa secondo cui Yousef avrebbe realizzato un attacco contro l’occupazione a Kafr Kasem pochi mesi prima.
 
La campagna è culminata nel rapimento del giovane palestinese Ibrahim al-Beitouti da al-Issawiya, ad est di Gerusalemme.
Traduzione di F.H.L.

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