Un’organizzazione per i diritti umani afferma: ‘377 ergastoli contro palestinesi negli ultimi dieci anni’.

Nablus – Infopal. Un'organizzazione palestinese per i diritti umani rivela che nel periodo tra il 1999 e il 2009 i tribunali militari israeliani hanno emesso 377 ergastoli contro cittadini palestinesi.

L'organizzazione “at-Tadamun”, in un comunicato stampa ha affermato che “queste condanne arbitrarie sono state emesse in processi-farsa, nei quali non è consentito all'accusato di difendersi come si deve; inoltre la maggior parte delle confessioni non dell'accusato stesso, bensì di altri”.

Il comunicato chiarisce che “Israele viola il diritto internazionale, che fissa l'ergastolo in 25 anni di detenzione, mentre per l'Entità sionista 'ergastolo' significa il carcere a vita, il che significa che il detenuto rimane in prigione fino alla morte”.

Ed aggiunge che il 2003 “è stato l'anno col maggior numero di condanne: 91 detenuti condannati all'ergastolo; il 25% del totale di questo tipo di condanne negli ultimi 10 anni”.

Il rapporto comprende dettagli sul numero di detenuti condannati all'ergastolo dal 1999  al 2009, sui loro luoghi di residenza eccetera.

Vi si sottolinea che nel corso degli ultimi dieci anni i tribunali israeliani hanno emesso decine di condanne all'ergastolo, addirittura più d'uno per persona. Si cita il caso del prigioniero Ghaleb Abdullah al-Barghuti, comandante dell'ala militare di Hamas in Cisgiordania, condannato a 67 ergastoli: si tratta della condanna più pesante nella storia di Israele. Al secondo posto viene il detenuto Mohamed Attia Abu Warda, da Hebron (al-Khalil), condannato a 48 ergastoli, mentre al terzo posto vi sono Mohammad Hassan Arman e Walid Abdulaziz Anjas, entrambi di Ramallah, condannati a 36 ergastoli.

Al quarto posto di questa triste graduatoria viene il detenuto Abbas Mohammad al-Sayyed, di Tulkarem, condannato a 35 ergastoli e a 150 anni, mentre al quinto posto si trova Wael Mahmud Kassem, di Gerusalemme, condannato a 35 ergastoli e a 50 anni.

Il rapporto prevede che nel prossimo periodo il tribunale israeliano emetterà una condanna contro Ibrahim Hamid, accusato dalle forze di sicurezza israeliane di essere dietro decine di attacchi dentro Israele e di essere responsabile diretto dell'uccisione di 78 israeliani e di centinaia di feriti. Se verrà confermata, la sua condanna sarà la più alta nella storia del sistema giudiziario israeliano.

Il rapporto fa infine notare che durante lo stesso periodo, i tribunali israeliani hanno condannato al carcere a vita cinque donne palestinesi: Ahlam at-Tamimi (16 ergastoli), Qahera Said al-Saadi (3 ergastoli e 30 anni), Doa al-Jayyusi (3 ergastoli), Amina Jawad Mona (un ergastolo) e Sana Shahadah (un ergastolo).

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