VIII Conferenza dei Palestinesi in Europa.

VIII Conferenza dei Palestinesi in Europa.

8 maggio 2010, Berlino, Tempodrom, Mockernstrasse 10-25.

Palestinian Return Centre -Prc Londra.

“Ritorno irrinunciabile, e libertà per i prigionieri”.

La storia della Diaspora dei palestinesi in Europa esemplifica una parte molto importante dell'esperienza di questo popolo: l'esperienza di quelli che furono espulsi con la forza nei campi dei paesi vicini e in altri luoghi del mondo. La chiave della causa palestinese è la questione dei rifugiati (i Rifugiati palestinesi furono scacciati con la forza dalle loro case e rimpiazzati dagli israeliani). Risolvere il “Dilemma” della causa palestinese vuol dire risolvere il problema chiave dei rifugiati. Senza questo, qualsiasi soluzione è impossibile. 

Le Conferenze dei palestinesi in Europa hanno finora lanciato un chiaro messaggio d'inamovibilità e determinazione a raggiungere l'obiettivo definitvo del popolo palestinese, ovvero la libertà dall'occupazione. Oltre e al di sopra dell'autodeterminazione, la questione dei profughi palestinesi è stata al centro delle discussioni.

La presenza palestinese in Germania è la più grande e la più importante al di fuori della Palestina.

Il numero dei palestinesi in Germania si avvicina a 100.000; la maggioranza proviene dai campi profughi dei paesi arabi. Più precisamente, arrivarono diversi anni fa dal Libano, quando scoppiò la guerra civile. 25.000 di loro risiedono nella capitale, Berlino.

Da questo punto di vista, l'VIII Conferenza dei palestinesi in Europa, intitolata “Il ritorno è irrinunciabile & Libertà per i nostri prigionieri”, è considerata un'occasione per informare gli europei: aiuterà a dimostrare la giustizia della causa, e ad esporre la versione dei fatti palestinese, che è stata finora sostituita da quella sionista.

Il fatto che sia Berlino a ospitare l'evento è significativo, soprattutto dal lato storico: la Seconda guerra mondiale. Fu in seguito a quel conflitto che ondate di emigranti andarono in Palestina per prepararsi a stabilirvi lo stato dell'Occupazione, Israele. Questo mette in risalto le responsabilità storiche nei confronti delle sofferenze dei palestinesi, comprese la Nakba e la pulizia etnica.

La conferenza darà ai palestinesi in Europa (che sono solo una parte dei 6 milioni di rifugiati in tutto il mondo) l'opportunità di esprimere i loro punti di vista su tutte le principali questioni riguardanti la Palestina. Servirà a fare luce sugli sforzi profusi da parte loro nei vari paesi europei, ma anche a respingere ciò che altri cercano di fare nel loro nome perché rinuncino ai loro diritti. Ancora più importante, servirà a mostrare la loro presenza nell'arena politica palestinese, e a rendere impossibile ignorarli.

La Conferenza di Berlino di quest'anno sarà la più grande nel Vecchio Continente. I suoi organizzatori saranno il Segretariato generale della Conferenza dei palestinesi in Europa, il Palestinian Return Centre e l'associazione ospitante, l'Assemblea palestinese in Germania.

All'evento parteciperanno anche alcuni ricercatori specializzati nella questione palestinese: politici europei, giornalisti, pensatori e altri ancora. All'ordine del giorno vi saranno diversi problemi, destinati a discussioni costruttive. Tra questi, il problema dei detenuti palestinesi, riguardo al quale verrà dedicata particolare attenzione alle loro condizioni e sofferenze inumane e alle torture che subiscono. In agenda vi saranno anche la questione del Diritto al ritorno per i rifugiati palestinesi e il lavoro delle Ong palestinesi in Europa al fianco delle nuove generazioni, con i relativi tentativi di ricollegare queste ultime alle loro tradizioni ed eredità culturali.

Decine di organizzazioni palestinesi in Europa prenderanno parte all'evento. Il numero previsto di spettatori è ingente, e verranno allestiti laboratori e programmi speciali per donne, ragazzi e bambini.

La conferenza sarà coperta dai media, e Al Quds TV sarà lo sponsor ufficiale insieme ad altri canali.

Verranno esposte gallerie fotografiche su Gaza, i prigionieri, Gerusalemme, il Muro dell'apartheid e la Nakba. Sarà inoltre possibile assistere a balli di dabka e ascoltare musica e nashid.

Per ulteriori informazioni:

http://nlp.prc.org.uk/lists/lt.php?id=bE1UCg5bXA1VSgABABhTAAEFAA%3D%3D

http://nlp.prc.org.uk/lists/lt.php?id=bE1UCg5bXA1WSgABABhTAAEFAA%3D%3D

http://nlp.prc.org.uk/lists/lt.php?id=bE1UCg5bXA1XSgABABhTAAEFAA%3D%3D 

More Information:

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