Workshop per educare i bambini ai metodi di interrogatorio nelle prigioni israelian

Ramallah. Di Manal Tamimi (da FB). In psicologia, il fattore sorpresa è il più importante per piegare lo spirito umano.
Attualmente, chiunque porti il cognome “Tamimi” subisce aggressioni da parte israeliane. A causa di ciò, per rompere il muro della paura nei nostri bambini e per rafforzarli nell’eventualità di possibili aggressioni da parte delle forze di occupazione, stiamo cercando di sviluppare la loro consapevolezza e di educarli sui loro diritti, nel caso vengano arrestati. Vogliamo prepararli mentalmente all’arresto.

Sì, è normale sottoporre questi ragazzini a tali addestramenti. Non cerchiamo di normalizzare la situazione, ma questa è la nostra realtà quotidiana, e questi minorenni devono essere pronti ad affrontare qualsiasi cosa possa loro accadere.

Le foto sono state scattate durante il workshop per educare i bambini ai metodi di interrogatorio nelle prigioni israeliane e ai loro diritti prima e durante le indagini.

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