1.440 fiori per i martiri di Gaza

Gaza – Infopal. Centinaia di donne, bambini e rappresentanti dei vari settori della società civile palestinese la sera del 28 dicembre hanno partecipato ad un presidio di fronte alla sede delle Nazioni Unite di Gaza, nel primo anniversario dell'aggressione israeliana alla Striscia di Gaza.

I partecipanti hanno acceso candele e deposto 1.440 fiori, tanti quanti i martiri uccisi da Israele durante l'aggressione.

I partecipanti al presidio, organizzato dal settore femminile della rete delle ONG in memoria dei martiri, hanno affermato che volontà del popolo palestinese, attaccato nei suoi diritti fondamentali, e malgrado tutti i soprusi commessi dagli occupanti, non verrà mai spezzata.

I partecipanti hanno rivolto un appello a Ban Ki-Moon, segretario generale delle Nazioni Unite, e alla 'comunità internazionale', sulla necessità di muoversi con urgenza per fermare le aggressioni israeliane e togliere l'assedio della Striscia di Gaza, aprire tutti i passaggi per la circolazione delle persone e delle merci ed iniziare il processo di ricostruzione della Striscia di Gaza.

Essi hanno inoltre chiesto alla 'comunità internazionale' di approvare il Rapporto Goldstone, portando i criminali di guerra israeliani di fronte a dei tribunali internazionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.