15 palestinesi arrestati in varie località della Palestina storica

Quds Press. All’alba di oggi, lunedì, le forze di occupazione israeliane (IOF) hanno lanciato una campagna di arresti, sequestrando 15 cittadini palestinesi, inclusi prigionieri liberati, dopo aver fatto irruzione e perquisito le loro case in Cisgiordania, Gerusalemme e nei Territori del ’48 (Israele).

A Tulkarm (nel nord della Cisgiordania occupata), le IOF hanno nuovamente arrestato i prigionieri liberati Taysir Jaber dal campo di rifugiati palestinesi Nur Shams; Bahaa Shahrur (31 anni); Yazan Jaar della cittadina di Alar; Moaz Fathi al-Khatib, di Qafin; Imad Odeh, di Saida; Ahmed Abdel-Raouf Daoud, di Deir al-Ghosoun e Baha Abu Sitta.

A Tubas (nel nord della Cisgiordania occupata), un giovane è rimasto ferito dopo essere stato investito dalle IOF durante l’assalto al villaggio di Wadi Al-Fara’a. Un giovane, Murad Sobh, è stato arrestato a seguito dell’irruzione delle IOF nella sua casa.

A Nablus, le IOF hanno arrestato il giovane Abdullah Islam al-Bitawi.

Nella Gerusalemme occupata, le IOF hanno preso d’assalto la casa del governatore di Gerusalemme, Adnan Ghaith, nel quartiere centrale della città di Silwan.

Testimoni hanno affermato che un’unità speciale delle forze di occupazione ha fatto irruzione nella casa del governatore Ghaith e vi ha lanciato bombe sonore all’interno, ha picchiato lui, i suoi figli e i suoi cugini, ferendone alcuni e ha distrutto gli interni dell’abitazione.

Hanno aggiunto che le IOF hanno arrestato tre familiari del governatore: Walid Adel Ghaith e i due fratelli, Rabie e Hamza Nidal Ghaith, dopo averli brutalmente aggrediti.

Nella città di Lyd (Palestina centrale occupata nel 1948), le IOF hanno nuovamente arrestato il prigioniero liberato Eid Hassouna, dopo aver fatto irruzione nella sua casa.