182 stati votano per il diritto di autodeterminazione dei palestinesi

 

Imemc. Riyad Mansour, Osservatore permanente palestinese all’Onu, a New York, ha affermato che 182 paesi presenti all’Assemblea Generale di lunedì hanno votato a favore del diritto all’autodeterminazione dei palestinesi.

Sette paesi, capitanati da Usa e Israele, hanno votato contro la risoluzione. Tre, tra cui il nuovo stato del Sud Sudan, si sono astenuti.

Mansour sottolinea come l’alto numero di voti a favore sia prova che la grande maggioranza degli stati al mondo sostiene la volontà palestinese di indipendenza e autodeterminazione. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite conta 193 membri.

Oltre ad approvare il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese e la creazione di uno stato palestinese indipendente, la risoluzione incoraggia tutte le nazioni e le organizzazioni correlate, in modo particolare le organizzazioni delle Nazioni Unite, a portare avanti il sostegno al popolo palestinese e l’aiuto per il raggiungimento dell’indipendenza.

La risoluzione incentiva, inoltre, la ripresa del processo di pace tra Israele e Palestina, e chiede a tutti i paesi di collaborare per ottenere la pace in Medio Oriente – pace che dovrebbe essere basata sul principio della “Terra per la Pace”, sull’iniziativa di Pace Araba e sul piano di pace della Road Map.

E’ stato deciso che la soluzione al conflitto deve essere basata sulla soluzione dei due stati, e deve richiamare all’obiettivo di un accordo di pace tra israeliani e palestinesi.

Inoltre, la risoluzione vuole regolare tutte le misure israeliane nei territori occupati che minacciano severamente gli sforzi per l’autodeterminazione e l’indipendenza.

 

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