183 palestinesi uccisi in un giorno solo e la spazzatura mediatica italiana parla dei Ferragnez

Cadaveri di civili uccisi giovedì negli attacchi israeliani su Gaza, collocati nei cortili dell’ospedale Shuhada Al Aqsa.

InfoPal. Mentre il pattume mediatico parla della crisi dei Ferragnez, giovedì i nazi-sionisti israeliani hanno ucciso 176 palestinesi a Gaza e 7 in Cisgiordania e ne hanno feriti altri 344. Ma per cercare qualche notizia nel mainstream italiano bisogna andare in fondo, ben in fondo, e si tratta sempre di fatti mal riportati e manipolati.
Nel frattempo, il Sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli affari umanitari ha affermato: “Interi quartieri della Striscia di Gaza sono stati spazzati via; la riluttanza del G20 a intraprendere qualsiasi azione porterà alla morte di più bambini e donne a Gaza. Chiediamo ai membri del G20 di contribuire a fermare questa guerra e a salvare la popolazione di Gaza. Ciò che è accaduto a Gaza negli ultimi 137 giorni non ha precedenti nella sua gravità, brutalità e portata. Ciò che sta accadendo a Gaza è la disumanizzazione di un’intera società. Abbiamo bisogno di garanzie di sicurezza per svolgere il nostro lavoro e soddisfare le esigenze della Striscia di Gaza. Gli attacchi del 7 ottobre non giustificano ciò che sta accadendo ai bambini, alle donne e agli uomini di Gaza”.

Ma l’importante, in Italia, è sapere se i Ferragnez si sono lasciati davvero.

E’ davvero un mondo che non ci appartiene.