20 palestinesi arrestati per aver protestato contro il rogo alla moschea di Tuba

An-Nasira (Nazareth) – InfoPal. All'alba di oggi, la polizia israeliana ha effettuato una vasta campagna di arresti nel villaggio di Tuba az-Zangariyah, in Israele, nell'Alta Galilea (a nord dei Territori palestinesi occupati nel 1948).

L'operazione ha portato all'arresto di 20 persone, in gran parte giovani, accusati di aver partecipato alle proteste del villaggio in reazione al rogo della moschea da parte di estremisti israeliani.

Un portavoce della polizia israeliana ha confermato il numero degli arrestati aggiungendo che “non resterà ferma di fronte a coloro che violano la legge e disturbano l'ordine pubblico. La loro detenzione verrà prolungata ai fini dell'interrogatorio e sono probabili altri arresti”.

Continuano intanto le visite di delegazioni provenienti da diverse località palestinesi per esprimere solidarietà al villaggio colpito dal rogo alla moschea “an-Nour”, il cui imam, Fu'ad Zangariyah, ha chiesto ad arabi e musulmani di intitolare il prossimo venerdì “Giornata della collera divina”.

Zangariyah ha assicurato che la preghiera nella moschea di Tuba continuerà ed essere officiata “nonostante qualcuno ha creduto di poter abbattere la nostra determinazione e la nostra fede”, ha concluso l'imam.

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