23 palestinesi uccisi nel massacro più sanguinario dall’inizio dell’aggressione israeliana.

23 palestinesi sono stati uccisi e diverse decine feriti nel massacro delle scorse ore. Ieri è stato definito come il giorno più sanguinoso nella Striscia di Gaza dall’inizio dell’aggressione israeliana dalla fine del mese scorso.

La maggioranza dei 23 palestinesi uccisi sono stati colpiti dall’aviazione e dai bombardamenti dei carri che hanno preso di mira, in modo particolare, il villaggio di Beit Lahiya, a nord di Gaza.

L’aviazione israeliana ha lanciato un missile su un raggruppamento di resistenti lasciando sul terreno 11 tra morti e feriti.

I corpi delle vittime erano a pezzi e ciò ha reso difficile il riconoscimento.

Questo numero di caduti è il più grande mai avvenuto nella Striscia dal ritiro israeliano, l’anno scorso. Nel settembre 2004 erano stati massacrati 28 palestinesi.

La resistenza palestinese ha ucciso un soldato israeliano nel quartiere di Al-Mtatrah a Beit Lahiya, ferendo altri due e distruggendo un carro israeliano durante un duro scontro con le forze di occupazione appoggiate da carri e elicotteri.

Dal nostro corrispondente e da www.aljazeera.net

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