4 morti tra i membri delle delle Brigate al-Qassam a Rafah e uno a Khan Younis. 25 i feriti.

Dal nostro corrispondente.

5 membri delle Brigate Izzeddin Al-Qassam, l’ala militare del movimento Hamas, sono stati uccisi e diversi altri feriti – 25 -, questa notte, durante raid aerei israeliani a sud della Striscia di Gaza, nella città di Rafah, e incursioni a Khan Younis.  
Un drone (aereo telecomandato) israeliano ha sparato un missile contro un’auto civile nella città di Rafah, uccidendo due membri delle Brigate Qassam.

Il dott. Ali Mousa, direttore dell’ospedale Abu Yousef Al-Najjar di Rafah, ha spiegato che i corpi delle vittime, Issa An-Nashar, 26 anni, e Ayed Al-Bushaiti, 34, sono giunti in ospedale carbonizzati.

E ha accusato le forze di occupazione israeliane di far uso di armi bandite dalle convenzioni internazionali, e ha aggiunto che il personale medico ha avuto difficoltà nell’identificare i due corpi.

In un raid simile, nella stessa città di Rafah, fonti mediche hanno reso noto che altri due cittadini sono stati uccisi: Ahmed Ashor, 30 anni, morto sul colpo, e Mohammed Al-Arkan. Sono stati feriti altri 25. Aerei militari israeliani hanno sparato due missili contro un’auto, in strada Saddam Hussayn, nel quartier di Al-Jinynyah, nella città di Gaza.

A Khan Younis, Mohammed Abu Reida è stato ucciso mentre si stava scontrando con un’incursione delle forze israeliane nella città di Khuza.

Fonti locali hanno riportato che le truppe israeliane, alla guida di decine di tank e veicoli corazzati, hanno fatto irruzione all’alba di oggi nella città, sparando con intensità e coperti dai bombardamenti di elicotteri Apache.

I bulldozer israeliani hanno spianato terreni agricoli palestinesi, mentre continuavano gli attacchi contro i quartieri residenziali.

Le Brigate Al-Qassam, ieri sera, hanno lanciato due missili Qassam contro l’insediamento israeliano di Nahal Oz, a est di Gaza.

6 settembre 2006 alle 08:57 — Fonte: kataweb.it

Ha provocato la morte di almeno un palestinese e il ferimento di altri due un nuovo raid dell’Aviazione israeliana sulla Striscia di Gaza, dove prima dell’alba un aereo ha lanciato un missile aria-terra contro una palazzina nel villaggio di Khuvaa, situato nel settore meridionale dell’enclave, alla periferia orientale di Khan Younis.

Lo hanno riferito testimoni oculari, secondo cui tutte le vittime appartenevano allo stesso gruppo familiare e non sarebbero state militanti di gruppi radicali. Fonti ospedaliere e delle forze di sicurezza dell’Autorità Nazionale Palestinese hanno tuttavia identificato la persona uccisa come Mohammed Abu Reda, attivista di Hamas, il gruppo integralista che attualmente controlla il governo dell’Anp. È dunque salito ad almeno quattro il numero degli estremisti palestinesi eliminati nella parte sud di Gaza dalla notte scorsa, quando in rapida successione Israele aveva lanciato a Rafah ulteriori due incursioni dal cielo, con le quali era state prese di mira altrettante vetture.

A bordo di una una si trovava insieme a un compagno Ali Issa al-Nachar, 20 anni, membro delle Brigate Ezzedine al-Qassam, braccio armato di Hamas: entrambi erano deceduti nell’esplosione, che aveva anche ferito un passante; l’esplosione del veicolo aveva poi investito nel complesso 25 persone. Sull’altra vettura erano in viaggio Ahmed Abdel Karim Ashur, 28 anni, e un secondo miliziano, anch’essi appartenenti alle Brigate al-Qassam: il primo era morto sul colpo, il secondo aveva riportato gravi lesioni.

AGI

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