522 checkpoint israeliani in Cisgiordania. Nessuna libertà di movimento per i palestinesi

Al-Quds (Gerusalemme) – InfoPal. Un rapporto Ocha dimostra l’aumento dei checkpoint militari israeliani in Cisgiordania e ad al-Quds (Gerusalemme), e il conseguente peggioramento nella libertà di movimento dei cittadini palestinesi.

Il rapporto è firmato dall’Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari Onu nei Territori palestinesi occupati.

In Cisgiordania sono presenti 522 posti di blocco per impedire gli spostamenti ai palestinesi.
A luglio 2010 ne erano stati rilevati 503.
I dati vanno nella direzione opposta a quanto aveva dichiarato il premier di Israele, Benjamin Netanyahu, quando aveva promesso un “alleggerimento di questa situazione”, lasciando quindi ad intendere che ci sarebbe stata la rimozione di tali restrizioni al movimento dei palestinesi.

I palestinesi non riescono a condurre una vita ordinaria e dignitosa, la loro economia ha subito delle gravi ripercussioni a causa dei checkpoint.

La presenza dei checkpoint tra i mesi di giugno e luglio dal 2007 ad oggi:
2007-2008: 351
2008-2009: 298
2009-2010: 325
2010-2011: 492

Oggi, 200mila palestinesi residenti in 70 villaggi sono costretti a percorrere distanze cinque volte più lunghe della norma. Ad essi sono precluse le autostrade, ad uso esclusivo di israeliani e coloni.

I palestinesi titolari di documento d’identità della Cisgiordania devono chiedere un permesso straordinario alle autorità d’occupazione israeliane per potersi recare a Gerusalemme.
Qualora dovessero ottenere questo permesso, i palestinesi dovranno comunque fermarsi presso quattro posti di blocco e 16 postazioni situati lungo il Muro d’Apartheid che separa la città Santa dal resto della Cisgiordania occupata.

Ad oggi, è stata completata la costruzione del 62% del Muro d’Apartheid, dividendo comunità e cittadine palestinesi l’una dall’altra. L’80% del percorso della barriera priva i palestinesi dell’accesso a proprietà e terreni agricoli propri che sono stati inclusi aldilà del Muro.

Elisa Gennaro

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