59° anniversario della Nakba palestinese.

Domani ricorre il 59° anniversario della Nakba palestinese, la catastrofe che nel maggio del 1948 colpì la popolazione palestinese: la creazione dello Stato di Israele.

Per questa ricorrenza, l’Ufficio centrale palestinese di statistica ha pubblicato un rapporto sulle condizioni di vita dei palestinesi.
"Sono passati 59 anni da quando è stato fondato lo Stato di Israele sulla distruzione e l’espropriazione che colpì i palestinesi, soprattutto quelli che furono espulsi dalla loro patria e che persero i beni e le proprietà: questa fu la Nakba palestinese, la catastrofe".

La Nakba è ritenuta la maggiore catastrofe nella storia palestinese: ebbe come conseguenza la creazione dello Stato di Israele e l’occupazione di 3/4 della terra palestinese e l’espulsione di più dell’85% della popolazione.


750.000 palestinesi furono espropriati di terre e case durante la Nakba, e 350.000 con la Naksa, nel 1967, dopo la Guerra dei Sei giorni.

I palestinesi della Diaspora sono attualmente circa 5 milioni.

Il 25% dei palestinesi in Israele è soggetto a confisca delle proprietà.

La malnutrizione cronica dei bambini al di sotto dei 5 anni è salita al 3% tra il 2004 e il 2006. Il 10% dei bambini sotto i 5 anni ha problemi di crescita.

Il 65% delle famiglie palestinesi non può raggiungere i servizi medico-sanitari a causa della costruzione del Muro di Separazione.

Il 30.5% è stato separato dai propri familiari e parenti a causa del Muro. Il 39,4% vive all’interno e il 30,3% all’esterno del Muro.

http://www.pcbs.gov.ps/Portals/_pcbs/PressRelease/Nakba07_E.pdf

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